Streghe e folletti invadono Sulmona per 4 giorni di teatro per ragazzi

22 Agosto 2022

SULMONA. C’era una volta ... e ci sarà anche questa estate, un grande palcoscenico, al centro di un cortile storico di Sulmona, dove danza sulla scena Noè mentre fate e streghe, gnomi e folletti...

SULMONA. C’era una volta ... e ci sarà anche questa estate, un grande palcoscenico, al centro di un cortile storico di Sulmona, dove danza sulla scena Noè mentre fate e streghe, gnomi e folletti affolleranno i boschi dell’immaginazione, giullari e saltimbanchi si inchineranno tintinnando alla corte di re e regine, mimi e cantastorie voleranno verso la seconda stella a sinistra strimpellando strane canzonette, proprio mentre il Gatto con gli stivali si smarrisce tra la marionette che sbatacchiando mani e testa sul bordo del teatrino. Da oggi a giovedì 25 agosto torna per il 4° anno il festival di teatro per ragazzi Popanz, curato dalla compagnia Fantacadabra in collaborazione con il Teatro Stabile d’Abruzzo e il Comune di Sulmona. Un’edizione ambiziosa, con raddoppiato il numero di spettacoli e di proposte e una nuova importante proposta: si svolgerà al Piccolo Teatro di via Quatrario, nei giorni 22, 23 e 24, dalle 15 alle 17, il seminario di formazione, condotto dal maestro Bruno Leone “Il segreto di Pulcinella”, per attori, aspiranti attori e animatori, (max 20 partecipanti) che desiderano approfondire l’antica arte dei burattini e delle guarattelle, un teatro nel quale i burattinai, guarattellari o guarattieri, sono attori che, muovendo con le mani e prestando la loro voce ai protagonisti sulla scena, riescono ad esprimere qualunque tipo di sentimento, comico o drammatico, dando vita allo spettacolo.
Il Festival prenderà il via ogni giorno alle 11 al parco fluviale con le letture animate “Mitiche storie”, i viaggi mitici del poeta latino padrone di casa Ovidio, con cui farsi trasportare dalle tante metamorfosi. Alle 18.30 poi, al cortile dell’Annunziata gli spettacoli. Oggi in scena “Le mani di Efesto” di e con Francesco Picciotti, fuoco, arte e ingegno. Spettacolo vincitore del premio Otello Sarzi 2021 – Selezione Festival Trallallero 2021 Produzione Florian Metateatro e Divisoperzero. Parla di un dio artigiano che ricerca ovunque la propria felicità per poi trovarla dove non si aspettava: al punto di partenza. In scena una piccola baracca sarà la tela su cui disegnare i destini degli uomini, ma sarà anche il monte Olimpo e il vulcano Etna e tutto intorno compariranno i personaggi e le mirabolanti invenzioni del dio del fuoco. Tutti gli spettacoli del pomeriggio saranno anticipati, alle 17.30, da LaborArte, un laboratorio artistico per famiglie condotto dalla storica dell’arte Annapaola Pacella. Alle 21.30 poi, sempre nel cortile dell’Annunziata va in scena lo spettacolo “A che ora arriva l’Arca di Noè” della compagnia Fantacadabra – Tsa, con Santo Cicco, Laura Tiberi, Roberto Mascioletti, Natascia Pietrangeli, Mario Fracassi. Musiche e canzoni di Germana Rossi. Regia Mario Fracassi. Uno spettacolo che presenta una versione moderna e diversa del Diluvio Universale raccontata dalla prospettiva di tre pinguini. Una storia che tocca le corde della pancia, muovendo al riso e al pensiero. Uno spettacolo giocato su un registro che mescola l'umorismo alla riflessione e all'indagine esistenziale. Uno spettacolo che cerca, con facilità e ironia, di prendere sul serio la grande questione di Dio giocando sul diluvio in modo divertente e arguto. La storia si svolge tra i ghiacci e le nevi del Polo dove tre pinguini, annoiati e litigiosi, sono sorpresi da un evento straordinario: il volo di una farfalla. Non hanno mai visto niente di cosi bello...