Studiosi a confronto su Paul Ricoeur e l'umanesimo cristiano
TERAMO. A dieci anni dalla morte di Paul Ricoeur, scomparso 92enne il 20 maggio 2005, la rivista Prospettiva Persona, diretta dagli studiosi teramani Attilio Danese e Giulia Paola Di Nicola, dedica...
TERAMO. A dieci anni dalla morte di Paul Ricoeur, scomparso 92enne il 20 maggio 2005, la rivista Prospettiva Persona, diretta dagli studiosi teramani Attilio Danese e Giulia Paola Di Nicola, dedica al filosofo domani, 22 maggio, un pomeriggio di studi a Teramo dal titolo “Paul Ricoeur e l'umanesimo cristiano” (sala vescovado, ore 16.30). Tre gli interventi su etica responsabile e antropologia personalista. Giovanni Giorgio, docente all'università Lateranense, autore di un testo su Ricoeur, parlerà dell'antropologia teologica del filosofo. Daniella Iannotta, già docente di Semiotica e Filosofia morale all'università Roma Tre, amica personale di Ricoeur e sua traduttrice, si soffermerà sugli elementi fondanti l'umanesimo cristiano del pensatore, come la relazione di reciprocità e il perdono difficile. Francesca Brezzi, già docente di Filosofia morale a Roma Tre, autrice della prima monografia italiana su Ricoeur, sottolineerà gli aspetti etici dell'umanesimo cristiano del filosofo francese. Esponente dell'esistenzialismo cristiano e maestro della filosofia ermeneutica, Ricoeur è stato molto legato a Teramo, di cui aveva la cittadinanza onoraria, e ai circoli personalisti italiani, in quanto presidente del comitato scientifico della rivista Prospettiva Persona sin dalla sua fondazione. L'incontro, presieduto dal vescovo Michele Seccia, amico personale di Ricoeur, è promosso dall'Ufficio per l'evangelizzazione della cultura, dal Centro Ricerche personaliste, dall'Ufficio diocesano Comunicazioni sociali. (afu)
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