Su La 7 si ride con “Eccezionale veramente”

Da venerdì parte la seconda edizione del talent per comici. La conduzione passa da Cirilli a Facchinetti
MILANO. Ridere è una cosa seria: sta in questa frase – targata Paolo Ruffini – il senso di “Eccezionale veramente”, il talent per comici di La7 che venerdì 24 febbraio inizierà la sua seconda stagione.
Una sfida lunga12 puntate, dalle selezioni alla finale, in cui i concorrenti saranno valutati da una giuria che anche quest’anno vedrà protagonisti, assieme all’attore livornese, Diego Abatantuono e Selvaggia Lucarelli. Al loro fianco un quarto giudice che varierà di settimana in settimana, e che potrà anche ripescare i concorrenti: tra quelli che parteciperanno ci sono Enzo Iacchetti, Elio, Fabio De Luigi e Alex Zanardi.
Due le novità principali della seconda edizione, presentata ieri in una storica balera di Milano. Innanzitutto la conduzione, passata dalle mani di Gabriele Cirilli a quelle di Francesco Facchinetti, che – Abatantuono dixit – «ha un grande talento: riesce a farsi prendere in giro senza mai offendersi». L’altra è lo spazio dedicato al backstage, dove – ha detto Facchinetti – «succedono molte più cose di quelle che poi si vedono sul palco, e talvolta parecchio divertenti, perché i comici si sentono più liberi di dire e fare quello che gli pare: e vi garantisco che ne stanno capitando di tutti i colori». A dialogare con i concorrenti dietro le quinte sarà il vincitore della prima stagione, il palermitano Roberto Lipari: «Un talento straordinario che abbiamo deciso di continuare a far crescere e ci fa piacere avere con noi nel programma», ha ricordato Maurizio Totti, produttore del talent con la Colorado film. E come Lipari, anche il vincitore di quest’anno sarà premiato con un contratto biennale per il cinema e la tv del valore di 100 mila euro.
“Eccezionale veramente”– sostiene Abatantuono – «funziona come una palestra, un po’ al modo del Derby, il cabaret dove ho cominciato io: diamo la possibilità ai comici di presentarsi e provare il loro pezzo in pubblico, e cerchiamo di far emergere i migliori». «Quest’anno il feeling tra noi è cresciuto e ci stiamo divertendo molto» ha detto Lucarelli, aggiungendo: «Il bello di questo talent è che ci permette di parlare di scrittura e qualità dei testi, cose che per un comico sono importantissime ma di cui la tv solitamente non si occupa». «Far ridere è la cosa più difficile», ha aggiunto Ruffini, «specialmente oggi che bisogna sempre stare attenti a come si parla di tanti argomenti: per questo fa piacere che una rete autorevole come La7 mandi in onda una trasmissione che si interroga sulla comicità». Quanto al confronto, nello stesso giorno, con il nuovo programma di Maurizio Crozza e con “Italia’s got talent” , «il venerdì è da sempre la nostra serata dedicata all’intrattenimento», ha detto Marco Ghigliani, ad del canale: «Il pubblico ha riconosciuto in questo talent le caratteristiche di qualità associate alla nostra rete, e ci ha premiato con risultati d’ascolto in costante crescita. E perciò pensiamo che debbano avere paura gli altri».
Daniele Lettig

