Sua maestà il tartufo nel piatto

Ricette diverse ogni sera, musica e notti nella Necropoli
CAMPLI. Settimana dedicata a sua maestà il tartufo quella che si apre oggi per chiudersi domenica 17 luglio a Campovalano di Campli, con la 21ª edizione della Sagra del Tartufo, organizzata dall’associazione “Campovalano Viva” con il patrocinio del Comune e del Consorzio Bim.
Tra le grandi conferme dell’edizione l’apertura straordinaria della Necropoli di Campovalano con visite guidate in notturna all’area archeologica e al tumulo multimediale. Per facilitare i visitatori è stato previsto, ha annunciato il sindaco Federico Agostinelli, «un servizio di bus navetta gratuito da e per la necropoli dalle ore 20 alle 24. E si prepara la realizzazione del Mu.ti.fa. – Museo del tartufo e dell’identità farnese». Tra gli eventi collaterali la collettiva di arte contemporanea e l’estemporanea di pittura a cura dell’associazione “Star Art” con cerimonia di premiazione domenica 17 alle 19. Inoltre, tutte le sere sarà aperto il mercatino dei prodotti tipici e artigianali. Ogni giorno sarà proposto un menù tematico con l’aggiunta di piatti speciali in edizione “limitata”, come burratina e la trippa tartufata «Come assoluta novità di quest’anno», svela lo chef Davide Cordoni, «ci sarà il Gigante, un tortellino gigante ripieno di ricotta e funghi porcini, mantecato con salsiccia e zucchine e tanto tartufo». Ogni sera dunque visite guidate in notturna dalle ore 19 alle ore 24; stasera alle 20.30 conferenza sulla luna e osservazione con telescopio a cura dell’Osservatorio astronomico di Mosciano; il 12 dalle 19.30 suonerà il Daniele Falasca Duo ( Daniele Falasca, accordion. Arturo Valiante, pianoforte); mercoledì 13 e viaggio musicale dal jazz al blues con i Pepper and the Jellies” dalle 19.30 alle 20.30; il 14 e il 15 ecco “Sonar tra corti e piazze”, danze e musiche tra medioevo e ‘400 a cura dell’associazione culturale Ars Antiqua; il 16 e il 17 un altro tipo di rievocazione storica con la Ricostruzione di un rito funebre ad opera dell’associazione culturale “Ves Gentes” , laboratori e illustrazioni dell’uso del telaio, lavorazione metalli con fusione di bronzo, tecnica di produzione di vasi in terra cotta; esposizione di armi, suppelletili e attrezzi da cucina.