Sul palco del Florian la vita e la morte

2 Dicembre 2023

Nel teatro off di Pescara in doppia replica lo spettacolo di De Summa “Nessun elenco di cose storte”  

PESCARA. “Nessun elenco di cose storte” è il curioso titolo del nuovo appuntamento con la rassegna Teatro d’Autore ed altri linguaggi a cura del Florian Metateatro. Lo spettacolo, un progetto drammaturgico di Oscar De Summa che ne cura anche la regia, andrà in scena questa sera alle 20.45 e domani pomeriggio alle 17.30 al Florian Espace di Pescara. Protagonista è l’attrice Sandra Garuglieri, della compagnia Laboratorio Nove e responsabile della Scuola di formazione per attori e artisti della scena Laboratorio Nove. “Nessun elenco di cose storte” è prodotto dal centro di produzione e formazione teatrale Atto Due di Sesto Fiorentino, che torna al Florian Espace dopo aver presentato nelle scorse stagioni lavori molto apprezzati. Lo spettacolo ruota intorno a una tematica molto intensa e di non facile trattazione: l’antitesi tra la vita, a cui si cerca di dare un senso, e la morte, a cui si cerca di dare un nome. Si parte dal «giorno dopo», quello che segue una disgrazia; «una qualunque», si legge nelle note di presentazione, «magari un ennesimo naufragio nelle acque tormentate del Mediterraneo».
Da quel «giorno dopo, un’attività di formicaio si attiva». Il testo, però, non vuole raccontare la tragedia, ma opera «un salto nel profondo». Pone domande: cosa fare dei corpi? E dei nomi che non conosciamo? «Esistiamo senza un nome? Quanto profonde sono le radici del nome, quanto forte il peso di un corpo inanimato? Il testo diventa un gioco, un giallo: chi ha ucciso la morte?». Ci si interroga su quale sia «il valore di un corpo», quello di «un corpo senza vita». Ed è proprio su questo significato, sulla sua proprietà e la sua identità, «che si giocano tutte le battaglie del potere, laico e religioso». C’è la morte e poi ci sono le ritualità collegate al passaggio, quelle che «servono a noi che viviamo». Lo spettacolo porta la firma di Oscar De Summa, attore, regista e drammaturgo considerato tra i più interessanti del panorama teatrale nazionale. Si forma alla scuola di teatro del Laboratorio Nove con la cofondatrice Barbara Nativi e affianca il lavoro di attore, che porta avanti con diverse compagnie, a quelli di autore e regista. Tra i suoi lavori c’è “Trilogia della provincia”, premiata con diversi riconoscimenti di pubblico e di critica. L’appuntamento di questa sera sarà seguito da “postPlay”, un incontro di approfondimento condotto da Paolo Verlengia. La rassegna si muove tra spettacoli di teatro contemporaneo di rilievo nazionale e «compagnie di ricerca che incentrano il proprio lavoro sulle possibilità comunicative ed evocative del teatro o presentano testi di nuova drammaturgia».