Sul palco folk abruzzese, musica sacra e Verdi

4 Novembre 2021

L a Schola Cantorum San Sisto dell’Aquila festeggia i 46 anni con 4 appuntamenti per voci sole, coro, ensemble da camera

L’AQUILA. Quarantasei anni di attività. Questo il traguardo festeggiato dalla Schola Cantorum San Sisto, una delle corali più longeve del capoluogo che ora propone 4 appuntamenti per soli vocali, coro polifonico ed ensemble da camera.
Un progetto che prevede l’esecuzione di brani tratti dalle opere liriche più celebri (Traviata, Trovatore, Cavalleria Rusticana) con l’aggiunta di brani di musica leggera e musica folcloristica abruzzese. Il primo dei quattro concerti è in programma sabato 6 novembre a Barisciano, nel salone della sede del Gruppo alpini. Domenica, nuovo appuntamento a Tempera. Sabato 13 novembre ci sarà un concerto nella chiesa di San Sisto, punto di riferimento per la corale. Infine, domenica 28, l’ultimo concerto al centro polifunzionale di Roio. Tutte le esibizioni sono in programma alle 18,30. Un programma che unisce la musica sacra (Gloria in Excelsis Deo di Vivaldi o Laudate Dominum di Mozart) a un omaggio a Verdi, per poi accarezzare la musica popolare (J'Abruzzu, Tramontu Aquilanu, Funiculì Funiculà, ’O sole mio) passando per musica internazionale, come Amazing Grace e Can’t Help Falling in Love. Un’iniziativa che si propone come «un’occasione per far pulsare, tutti insieme, il nostro grande cuore appassionato della musica, del canto e dello stare insieme in coro; la forza del canto e della musica diventano il motore per stare bene e far stare bene», hanno spiegato, in una conferenza stampa al Palazzetto dei Nobili il presidente Domenico Urbani e il direttore artistico Alberto Marinelli, alla guida della Schola Cantorum che ha alle spalle un lungo periodo di studio e di ricerca musicale. Uno studio che non si è focalizzato solo sulle pagine della polifonia rinascimentale e classica, ma ha avuto momenti di studio e approfondimento nel repertorio leggero e popolare, con un riguardo particolare verso le pagine del folklore abruzzese. Inoltre ha intrapreso anche un percorso nel vasto campo del melodramma italiano: nel 2001 ha prodotto l’allestimento teatrale della Cavalleria Rusticana e, dal 2006 al 2009, guidata dal pianista Sergio La Stella, ha partecipato alle esecuzioni in forma di concerto della Cavalleria Rusticana, del Trovatore e dell’Aida. La Schola Cantorum San Sisto ha eseguito nel recente passato i Carmina Burana, una monografia sulla liederistica corale di Brahms (Zigeunerlieder e Quartetti), il Requiem di Fauré e pagine rare di Domenico Cimarosa con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Il coro ha anche collaborato con ensemble musicali di pregio (tra gli altri Ars Ludi, I Solisti Aquilani, Alio Tempore Ensemble, e l’Orchestra sinfonica). Nel settembre 2009 la Schola Cantorum è stata tra gli esecutori del grande concerto, trasmesso in differita su Radio 1, diretto da Riccardo Muti nella Scuola della guardia di finanza all’Aquila, sede del G8.