Sulla scena irrompe il mondo che cambia

15 Ottobre 2022

Presentato il cartellone del Teatro Studio di Lanciano/Treglio, 30 spettacoli fino ad aprile. E c’è Cosentino con “Telemomò”

LANCIANO. Trenta appuntamenti, in programma fino ad aprile, con protagonisti alcuni tra i più influenti attori e registi della scena teatrale contemporanea italiana e un’importante finestra internazionale. Manlio Santanelli, Massimiliano Civica, Andrea Cosentino, la compagnia argentina Andamio ’90, Vito Signorile e Antonio Stornaiolo sono soltanto alcuni dei protagonisti della nuova stagione di “Teatro Contemporaneo 2022/23”, a cura del Teatro del Sangro/Teatro Studio di Lanciano/Treglio, presentata ieri nella sala stampa della Regione Abruzzo, a Pescara.
Non solo spettacoli, in quanto il Teatro del Sangro sta proseguendo il suo percorso con le Residenze artistiche. Il progetto “Itaca - Residenza per Artisti” punta alla promozione e alla valorizzazione degli artisti del territorio, di maestri della scena contemporanea e di diverse compagnie teatrali estere. Tutti gli spettacoli saranno ospitati al Teatro Studio di Treglio (Chieti), a esclusione di quelli in programma il 21 gennaio, il 18 febbraio, il 18 marzo e il 22 aprile, che si terranno al Fenaroli di Lanciano.
Il sipario sulla stagione si è alzato la scorsa domenica, con lo spettacolo “Regina Madre” di Manlio Santanelli, diretto da Stefano Angelucci Marino con Rossella Gesini e Stefano Angelucci Marino (produzione Tsa). Commedia ambientata ai nostri giorni, “Regina Madre” parte da un “ritorno a casa”: quello di Alfredo, cinquantenne segnato dal fallimento di un matrimonio e da un’attività giornalistica in cui non è mai emerso.
Si prosegue questa sera alle 21 e domani alle 18 con “Scampoli. Da Robert Mitchum ad Andrea Camilleri”, conferenza spettacolo di e con Massimiliano Civica, che racconterà aneddoti, pensieri ed episodi della vita di grandi protagonisti del mondo del teatro e del cinema. Il 20 ottobre doppio appuntamento, alle 18 e alle 21, con “Quale teatro?” di e con Hugo Samek e Nicoletta Oscuro, nell’ambito del progetto Itaca. Il 4 novembre, alle 18 e alle 21, sarà la volta di “Shakespeariana” con Vito Signorile e Antonio Stornaiolo (progetto Itaca), mentre il 5 novembre alle 21 e il 6 alle 18, Signorile e Stornaiolo si esibiranno in “Più Shakespeare per tutti”.
L’11 novembre, alle 18 e alle 21, in scena “Studio su Alan Bennett” (progetto Itaca). Il 17 , alle 18 e alle 21, il pubblico assisterà a “Familia Paone”, da un testo di Stefano Angelucci Marino. Lo spettacolo, tragicomico, è la storia di quattro generazioni, «in una girandola di incontri e scontri familiari».
Il 19 alle 21 e il 20 novembre alle 18 è in cartellone “Antonio e Cleopatra…o quel che ricordo” con Teresa Timpano e Filippo Gessi. Il ritorno di Ulisse a Itaca e il suo incontro con Penelope rivivranno il 4 dicembre alle 18: “Di un Ulisse, di una Penelope”, da un testo di Marilena Lucente, vedrà in scena Roberto Solofria, che ne cura anche la regia, e Ilaria Delli Paoli. Il nuovo anno parte con “Edipus” di Giovanni Testori con Silvio Barbiero, in scena il 14 gennaio alle 21. La stagione proseguirà fino al 22 aprile, chiusa dallo spettacolo “Bomb Voyage”. Tra gli spettacoli: il 21 gennaio, “Nubifragio” (con Autilia Ranieri e i ragazzi del Teatro Studio) e, il 4 febbraio, “Telemomò” di Andrea Cosentino, «la prima televisione a filiera corta, autarchica, ecologica e interattiva». “Teatro Contemporaneo 2022/23” è stata presentata dai direttori artistici del Teatro del Sangro Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini e dall’assessore regionale alla Promozione Culturale Daniele D’Amario. Stefano Angelucci Marino ha parlato di una stagione «della vera e propria ripartenza, con un cartellone che può contare su trenta appuntamenti dislocati su due teatri diversi».