Tante novità da non perdere tra commedie e film d’autore

10 Marzo 2022

In sala le opere di Rasmussen (candidato all’Oscar) e Rasoulof (Orso d’oro a Berlino) Poi le divine Huppert e Bruni Tedeschi e la comicità riuscita di Massimiliano Bruno

ROMA. Come accade ormai sistematicamente alcuni titoli della settimana sono già in sala. Innanzitutto il bel documentario/ritratto Be my voice di Nahid Sarvestani dedicato alla coraggiosa giornalista iraniana Masih Alinejad, che da anni si batte per informare sulla reale condizione della donna nel suo paese e che oggi vive sotto scorta negli Stati Uniti. Poi La macchina delle immagini di Roland Sejko che prosegue la sua indagine storica tra materiali d'archivio e ricostruzioni fiction per documentare questa volta la vita di un operatore dell'istituto Luce durante il fascismo: al termine della guerra Alfredo C. rimane bloccato (come tanti italiani) nell'Albania comunista e documenta le vicende di un paese e di un popolo impossibilitato a decidere del proprio destino. The alpinist di Peter Mortimer e Nick Rosen, emozionante ritratto della vita dello scalatore canadese Marc-André Leclerc, giovane e con un grande senso dell'avventura, tragicamente scomparso nel 2018. Infine il bellissimo Radiograph of a family di Firouzeh Khosrovani: attraverso la minuziosa ricostruzione della vita e dell'amore dei suoi genitori (ricercatore scientifico formatosi in Svizzera il padre, religiosa e innamorata la madre) la regista ottiene una geniale fotografia della società iraniana prima e dopo la rivoluzione khomeinista usando al meglio oggetti, volti, filmati amatoriali e memorie personali.
Da oggi nelle sale, invece:
C'ERA UNA VOLTA IL CRIMINE di Massimiliano Bruno
con Giampaolo Morelli, Marco Giallini, Gian Marco Tognazzi, Carolina Crescentini, Massimiliano Bruno, Edoardo Leo, Giulia Bevilacqua, Ilenia Pastorelli
Giunta al terzo viaggio nel tempo, l'improvvisata banda di ladri capeggiata da Marco Giallini decide di compiere una missione patriottica nel bel mezzo della Seconda Guerra mondiale per riportare in patria La Gioconda di Leonardo. Tra improbabili soccorsi (la banda della Magliana), uno storico d'arte iracondo, un amico rimasto nel presente (Edoardo Leo) e sorprendenti incontri con le loro famiglie (la nonna di Moreno/Giallini) i tre amici falliranno nel progetto, ma si batteranno con i nazisti e incontreranno grandi figure del passato, compreso il giovane partigiano Sandro Pertini.
PARIGI TUTTO IN UNA NOTTE
di Catherine Corsini con Valeria Bruni Tedeschi, Marina Foïs, Jean-Louis Coullòch, Aissatou Diallo Sagna
Una coppia al femminile in crisi si ritrova per caso pressoché prigioniera in un ospedale parigino nella lunga notte dopo una manifestazione dei gilet gialli. È l'occasione per le due donne di rimettere in discussione molti pregiudizi che coinvolgono anche le ragioni del loro stare insieme. Con piglio satirico ma attenta osservazione del sociale, Catherine Corsini disegna una mappa della Francia odierna affidandosi a due mattatrici che si cuciono addosso i propri personaggi.
FLEE
di Jonas Poher Rasmussen
È per molti versi il film dell'anno, candidato all'Oscar in ben tre categorie (film d'animazione, documentario, film straniero) e capace di emozionare tipi molto diversi di pubblico. È la storia di Amin, fuggito giovanissimo da Kabul e capace di costruirsi una vita da accademico in Danimarca. Non ha mai raccontato la sua storia a nessuno, nemmeno al suo grande amore, ma un giorno si confida con il suo migliore amico, avendo capito che solo nella presa di coscienza del suo passato avrà un futuro.
LA PROMESSA
di Thomas Kruithof con Isabelle Huppert, Reda Kateb, Naidra Ayadi, Jean-Paul Bordes, Hervé Pierre
L'avvicinarsi della fine del suo mandato come sindaca obbliga la battagliera Clémence ad una scelta: rimanere in trincea per il bene del suo piccolo Comune alle porte di Parigi o accettare le lusinghe del potere e assumere un incarico ministeriale? Il suo più fedele amico, Yazid, non ha dubbi, ma per la donna scegliere non è facile. Luminoso esempio di cinema francese in presa diretta con la realtà attuale, nonostante la scelta di una protagonista carismatica che rischia di rendere meno credibile il personaggio.
IL MALE NON ESISTE
di Mohammad Rasoulof con Ehsan Mirhosseini, Kaveh Ahangar, Mohammad Seddighimehr
Racconto a episodi sul tema della pena di morte firmato da uno dei migliori (e più scomodi) registi iraniani di oggi. In quattro storie che passano dal dramma familiare al film d’azione, attraversando il sentimentale fino al thriller, Rasoulof mostra il vero volto del suo paese in cui la verità è perseguitata come un crimine.
JACKASS FOREVER
di Jeff Tremaine con Chris Pontius, Jason Acuna, Ehren McGhehey, Preston Lacy
Altro film dalla struttura rapsodica ma con intento davvero diverso. Nati vent'anni fa per Mtv dalla serie televisiva creata da Johnny Knoxville, Spike Jonze e Jeff Tremaine, i terribili Jackass sono ancora l'emblema di una controcultura satirica a metà tra Amici miei e i Monty Python. Oggi sono invecchiati e senza parere scherzano sempre più spesso con la morte, ma fanno ridere proprio come agli esordi e sono i primi a farsi burla di se stessi.