Teatro e danza ai Cantieri dell’Immaginario

Doppio appuntamento oggi all’Aquila con Stefania Barca in “Lettera da una sconosciuta” e il balletto “Arcipelago”
L’AQUILA. I Cantieri dell’Immaginario propongono un doppio appuntamento, con il teatro e con la danza, oggi all’Aquila.
Si comincia alle 18.30 nell’Auditorium del Parco con lo spettacolo teatrale “Lettera da una sconosciuta” tratto da un racconto di Stefan Zweig e interpretato da Stefania Barca con la regia di Angela Bandini, la voce registrata Edoardo Siravo, le scene e i costumi Annalisa Di Piero e le musiche di Davide Cavuti.
«Nel giorno del suo compleanno», si legge nelle note di presentazione dello spettacolo, «un raffinato scrittore viennese, riceve una lettera da una sconosciuta. Inizia a leggere, ma a questo punto si inserisce la protagonista che ricostruisce passo dopo passo il suo amore totale per l’uomo. E’ una bambina quando vede arrivare lo scrittore nella casa in cui lei abita e, subito, rimane stregata dalla bellezza e dalla raffinatezza dell’uomo, ma sopratutto dai suoi libri, dai suoi quadri, dalle sue statue. Insomma stregata da un mondo colto da cui lei si sente estranea. Da quel momento l’unico desiderio della sua vita sarà incontrarlo e farlo innamorare. Si incontreranno, trascorreranno alcune notti insieme, nascerà un bambino, poi morto, ma l’uomo non saprà mai il suo nome, neanche leggendo questa lettera, che precede la sua morte.
L’ingresso allo spettacolo è gratuito e vi si accede tramite la prenotazione dal sitowww.cantieriimmaginario.it.
Alle 21.30, dopo la prosa, sarà la volta della danza con lo spettacolo “Arcipelago” portato in scena dal Balletto Teatro Torino (ospitato dal Gruppo e-Motion) con Lisa Mariani, Nadja Guesewell, Viola Scaglione, Flavio Ferruzzi, Hillel Perlman ed Emanuele Piras. Lo spettacolo nasce dal contributo video creato dalla compagnia durante il lockdown. «Il progetto», spiegano le note di presentazione dello spettacolo, «nasce dall’idea di ricreare un arcipelago metaforico, noi come isole distanti, irregolari e diverse per natura, ma assolutamente affini e unite dallo stesso mare. Un'unità che nasce e vive in sinergia con lo stesso territorio. La pandemia ci ha portato alla realizzazione di questo video per cercare di trovare il modo più efficace per continuare a stare insieme, per continuare a condividere, a fiorire nei nostri piccoli spazi abitativi. Arcipelago è discussione, comunione di corpi, come una protesta silenziosa, poetica e collettiva. Nasce così l’esigenza di tradurre il video in forma di spettacolo, interpretando, documentando e raccontando, secondo il nostro linguaggio, la circostanza in cui viviamo, l'esperienza individuale e collettiva di questo periodo di emergenza e di crisi contraddistinto dall'isolamento e dal distanziamento sociale».
Il biglietto d’ingresso costa 5 euro. Nel rispetto delle norme di prevenzione per il contagio da Covid-19, per accedere agli spettacoli occorre presentare il biglietto stampato dal sito www.cantieriimmaginario.it oppure da www.i-ticket.it,
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