Tina Anselmi e la riforma sanitaria

29 Aprile 2020

Servizi, interviste, speciali: materiali storici offerti da Rai Teche su RaiPlay

ROMA. Nei prossimi mesi uno degli argomenti più dibattuti in Italia sarà la riorganizzazione del sistema sanitario nazionale. Sarà un dibattito difficile e plurale, che ruoterà sostanzialmente su due aspetti: il ruolo della medicina territoriale e di prossimità e il rapporto tra direttive sanitarie nazionali e gestionale regionale del settore sanitario. Anche per questo motivo Rai Teche ha raccolto e reso disponibili su RaiPlay una serie di servizi, interventi, interviste e speciali sulla nascita del Servizio Sanitario Nazionale fortemente voluto da Tina Anselmi, una delle figure più indipendenti e battagliere della Prima Repubblica. Fu lei, da ministro della Sanità, a far approvare dal Parlamento, con la legge 833/1978, la grande riforma del nostro sistema sanitario, finalmente basato sul principio della tutela della salute come bene imprescindibile e fruibile da parte di tutta la comunità. Si tratta di materiali storici che saranno fondamentali per gli operatori, gli addetti ai lavori, il legislatore e l’opinione pubblica per allargare lo spettro degli argomenti a disposizione. I materiali video recuperati dalla redazione di Rai Teche dall’archivio Rai saranno anche l'occasione per rivalutare l’operato ministeriale di Tina Anselmi, che resse il dicastero nel biennio 1978/’79, segnando in profondità con la propria lungimiranza le politiche sanitarie del Paese. «Questo» dice Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Teche, «è il tipico caso in cui la memoria è a servizio dell’attualità: capire in che modo si arrivò alla definizione di un Servizio Sanitario Nazionale è fondamentale per riscoprirne l'importanza in una stagione come quella che stiamo attraversando».