Torna a suonare l’organo di San Valentino

Oggi concerto inaugurale con il violinista Mencattini e il Labirinto Armonico
SAN VALENTINO. Torna a suonare a Palazzo Delfina Olivieri di San Valentino in Abruzzo Citeriore il prezioso organo di Domenicus Antonius Rossi Neapolitanus del 1775 circa (di questo organaro napoletano sono documentati due pregevoli strumenti all’Oratorio dei Filippini a Napoli) restaurato, senza contributi pubblici, da Antonio Di Renzo con la restauratrice Stefania Barbetta e l’architetto Leonello D’Arcangelo, dopo un primo antico restauro ad opera di Gaetano Durante nel 1854. Il suono di questo straordinario strumento aprirà oggi alle 19 la meritoria rassegna Seicentonovecento, promossa dal violinista Pierluigi Mencattini, che sarà sul palco con il suo strumento barocco con l’ Ensemble Labirinto Armonico, assieme a Roberto Torto (flauti a becco) Galileo Di Ilio (violoncello barocco) Walter D’Arcangelo (organo). In programma musiche di Telemann (Sonata in la minore Twv 42, Sonata op. XX per violoncello e organo “ Les delices de la solitude”, sonata in la minore, B. Galuppi: Sonata in re minore per organo. Un secondo appuntamento con Seicentonovecento è il programma il 18 maggio a Pescara nel Museo Casa Natale di Gabriele d’Annunzio alle ore 18 con Giorgia Pesaresi (mezzosoprano) Alessia Mortaloni al fortepiano, uno strumento originale del 1829 di John Broadwood & Sons, London. In programma “Francesco Paolo Tosti e la musica da salotto”.
«Sono i primi due appuntamenti su 21 concerti distribuiti anche quest’anno nelle quattro province abruzzesi», spiega Mencattini, «Ci sarà anche una Rassegna itinerante nei Parchi D’Abruzzo con nomi importanti tra i quali Ensemble Hortensia Virtuosa - Ensemble Sezione Aurea- Complesso Strumentale Italiano- Ensemble Le Musiche da Camera di Napoli. Avremo anche incontri con le scuole sulla liuteria, dove verranno descritte le (tecniche di costruzione degli strumenti ad arco, e incontri con le scuole su l’arte organaria in Abruzzo».
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