Torna Arundhati Roy attesa per l’ultimo McEwan e per l’Hole di Jo Nesbo

14 Gennaio 2017

Tra gli italiani c’è Carlo Lucarelli con l’ultima avventura del commissario De Luca Michela Marzano riflette sul tema della maternità con “L’amore che mi resta”

ROMA. Grandi ritorni, come quello dell'atteso nuovo romanzo con Harry Hole della serie di Jo Nesbo da 30 milioni di copie vendute in 50 paesi. Big della letteratura come Ian McEwan con un giallo raccontato da un piccolo Amleto, un distillato del miglior Emmanuel Carrere, dove troviamo anche un incontro con Catherine Deneuve. Nuove collane e imprese editoriali che ripartono, come la prima traduzione italiana completa di Finnegans Wake.

Il 2017 in libreria si apre e promette tanti titoli di qualità, anche di autori italiani. Con una nota di Andrea Camilleri appositamente scritta per questa edizione Sellerio ripropone La mossa del Cavallo pubblicato per la prima volta nel 1999 e oggi considerato un classico.

Giuseppe Culicchia racconta invece l'industria culturale italiana in Essere Nanni Moretti (Mondadori). Torna il commissario De Luca di Carlo Lucarelli in Intrigo italiano di cui Einaudi ripropone anche l'ormai introvabile L'estate torbidà, a 15 anni dall'edizione Sellerio. E ritroviamo Vincenzo Malinconico in Divorziare con stile (Einaudi) di Diego De Silva. Alessandro Mari ci regala la favola nera Cronaca di lei (Feltrinelli) con un pugile all'apice della fama ed è atteso anche il nuovo romanzo Magari domani resto (Feltrinelli) di Lorenzo Marone con una avvocatessa napoletana che non si fa mettere i piedi in testa e per Chiarelettere esce A ciascuno i suoi santi, racconto on the road di un'Italia smarrita e vivace al tempo stesso di Franco Bernini. Nel sorprendente Nel guscio (Einaudi), accolto in Inghilterra e Usa come il suo capolavoro, McEwan dà voce all'omicidio di un padre visto con gli occhi di un figlio non ancora nato. Jo Nesbo verrà in Italia con Sete (Einaudi Stile Libero) dove troviamo Harry Hole ormai vicino alla cinquantina, che ha chiuso con l'alcol e con la centrale di polizia, ma Oslo ribolle di violenza. E a novembre è annunciato il film con Michael Fassbender.

Imperdibile Le nostre anime di notte, il testamento narrativo di Kent Haruf, uno dei più apprezzati scrittori americani, morto nel 2014, del quale l'editore NN sta pubblicando tutti i libri. Arriva in Italia anche L'uomo che voleva uccidermi (Feltrinelli), il romanzo cult sull'incapacità di amare del grande romanziere giapponese Yoshida Shuichi. È la storia di un delitto che ha venduto oltre un milione di copie, con trasposizione al cinema del regista nippo coreano Lee Sang. Inedito in italiano, esce per Feltrinelli il romanzo del 1972 di Amos Oz, Tocca l'acqua, tocca il vento. Nel secondo anniversario della morte di Eduardo Galeano, (Sperling&Kupfer) propone Donne sul coraggio e la creatività delle figure femminili. Bisognerà aspettare settembre ma nel 2017 lo svedese David Lagercrantz firmerà, dopo il quarto, il quinto volume di Millennium, la saga creata da Stieg Larsson, morto nel 2004, che sarà pubblicato in Italia da Marsilio.

Fra i titoli Adelphi si aspetta a marzo Propizio è avere ove recarsi di Emmanuel Carrere, con articoli, cronache erotiche, prefazioni a libri e progetti di film. La scommessa Longanesi è Il libro degli specchi, il primo romanzo in lingua inglese di E.O. Chirovici, nato in una famiglia di origini rumene, ungheresi e tedesche, conteso con aste record alla Fiera di Francoforte 2015. Rizzoli punta tra gli esordienti su Shannon Kirk con il thriller Il metodo 15/33 e Bompiani su Piccolo paese di Gael Faye, musicista-scrittore nato in Burundi nel 1982. Esce finalmente in Italia il controverso Gay Talese di Motel Voyeur (Rizzoli) e per Guanda è atteso Patria di Fernando Arambau. Mondadori apre l'anno con Nessuno come noi di Luca Bianchini ma il gioiellino del 2017 è il Finnegans Wake di James Joyce di cui esce il 17 gennaio negli Oscar Classici il Libro III, capitoli 1 e 2, a cura di Enrico Terrinoni e Fabio Pedone, con cui riparte la prima traduzione italiana completa del capolavoro di Joyce. L'obiettivo è finirla nel 2019, per il novantesimo anniversario della sua pubblicazione. S'inaugura anche una nuova collana scientifica Bur Rizzoli dedicata a Le scoperte-Le invenzioni con tra i primi titoli L'universo nel terzo millennio di Margherita Hack e, a 50 anni dalla morte, esce il 25 gennaio Vita di Luigi Tenco (Bompiani) di Aldo Colonna.

L'atteso ritorno di una delle scrittrici indiane più amate, Arundhati Roy, il debutto nella sceneggiatura di J.K. Rowling, e il nuovo romanzo di Paula Hawkins, l'autrice de La ragazza del treno diventato un film con Emily Blunt. E tante autrici italiane, da Teresa Ciabatti a Chiara Gamberale e Michela Marzano. Molte voci femminili tra le novità del 2017 in libreria. Della Rowling arriverà in libreria il 16 gennaio l'edizione italiana dello screenplay originale del film Animali fantastici e dove trovarli (Salani). La statunitense di origini bengalesi, innamorata dell'Italia, Jhumpa Lahiri, apre il nuovo anno con Il vestito dei libri (Guanda), che presenterà il 12 gennaio a Roma, in cui esplora il processo creativo che sta dietro alle copertine, sia dalla prospettiva di autrice che di lettrice. Mentre, a vent'anni dall'uscita de Il Dio delle piccole cose, la Roy ne Il ministero della perfetta felicità (Guanda), per cui bisognerà però aspettare giugno, racconta lo strazio in cui viviamo e la forza di ritrovarsi nell'amore. Il 4 gennaio arriva anche La ragazza nell'ombra (Giunti), terzo capitolo della saga bestseller della regina del rosa Lucinda Ridley. Attesissimo Into the water della Hawkins che sarà pubblicato in Italia da Piemme, storia di suspence psicologica con il corpo di una madre single e della figlia adolescente, restituiti dal fiume di un piccolo paese a distanza di poche settimane l'uno dall'altro. Fra le voci più originali del nostro Paese quella di Teresa Ciabatti che ne La più amata (Mondadori) fa i conti con un padre ingombrante e un'infanzia felice bruscamente interrotta, con cui potrebbe essere candidata al Premio Strega. Mentre con Antonella Lattanzi si cammina sul crinale tra bene e male in Una storia nera (Mondadori). Tre racconti inediti di Pia Pera, morta nel 2016, vengono proposti ne La bellezza dell'asino (Ponte alle Grazie) che raccoglie otto storie sulla natura umana. Con la leggerezza di una fiaba Chiara Gamberale racconta in Qualcosa (Longanesi), illustrato da Tuono Pettinato, il dolore, l'amicizia e l'amore. Anche Elda Lanza dà voce all'amore nel terzo millennio visto però da una novantenne in Imparerò il tuo nome (Ponte alle Grazie). Francesca Melandri torna con la saga familiare Sangue giusto (Rizzoli), Michela Marzano con un romanzo sulla maternità L'amore che mi resta (Einaudi).