Torna la Milano Fashion Week tra fisico e digitale

C’è Valentino, la prima linea di Armani in tv, Prada sul web: 64 sfilate di cui 23 in presenza e 41 online
MILANO. Tra fisico e digitale, tra presentazioni uomo e donna, torna dopo lo stop dovuto al Covid la Milano Fashion Week, in programma dal 22 al 28 settembre con 64 sfilate, di cui 23 in presenza e 41 online, 39 sfilate dedicate a lei e 4 a lui, 19 co-ed, 61 presentazioni di cui 37 dal vivo e 22 eventi, per un totale di 159 appuntamenti.
Tra le novità, la presenza in calendario di Valentino, che ha scelto di sfilare eccezionalmente a Milano, abbandonando momentaneamente Parigi, con una collezione co-ed in calendario domenica 27. E poi il ritorno nella rassegna ufficiale di Dolce&Gabbana, di Blumarine con la direzione creativa di Nicola Brognano, e Francesca Liberatore, mentre Shuting Qiu, Emilio Pucci, Elisabetta Franchi e Andrea Pompilio saranno presenti in forma digitale. In tanti hanno scelto infatti di continuare ancora a sfilare a porte chiuse, a partire da Armani, che andrà in tv con la prima linea e presenterà con un video la linea Emporio. Scelta digitale anche per Prada con il debutto, il 24, di Raf Simons alla co-direzione creativa a fianco di Miuccia Prada. «Nell’anno del Covid, la moda sta dimostrando, nonostante le mille difficoltà, molto cuore, grande forza ed unità», commenta il presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana, Carlo Capasa. «È l'anno in cui i grandi brand stanno rispondendo in maniera esemplare alle necessità della nostra industria e delle persone. Abbiamo lavorato per presentare una Fashion Week che rispetti tutte le norme di sicurezza e sia in adempimento alle norme governative e alle ordinanze regionali. Stiamo cercando di dare un messaggio di grande positività con tanti appuntamenti sia fisici che digitali. La nostra piattaforma, nata come risposta al distanziamento sociale e alla difficoltà di viaggiare imposta dalla situazione sanitaria mondiale, rimane anche in questa edizione uno strumento imprescindibile, funzionale e creativo progettato per amplificare in tutto il mondo la settimana della moda di Milano». Tra gli eventi, il 55° anniversario del brand Laura Biagiotti, celebrato con un video; il lancio, attraverso un corto, delle capsule collection che Emilio Pucci ha realizzato con il designer giapponese Tomo Koizumi, co-vincitore del premio LVMH 2020. E poi la presentazione co-ed dei creativi Fiona Sinha e Aleksandar Stanic, con la loro inedita lettura dei codici stilistici di Trussardi per Archive+Now e la presentazione della prima collezione gioiello di Bikkembergs. Domenica 27 si terrà poi l’evento digitale We are made in Italy - The Fab Five Bridge Builders, che vedrà protagonisti 5 designer scoperti da Michelle Ngonmo, fondatrice dell’Afro Fashion Week di Milano, che mostreranno le loro collezioni SS21 come un collettivo unico. Per seguire le sfilate dal divano di casa, è stata rafforzata la piattaforma milanofashionweek.cameramoda.it, il progetto digitale di Cnmi che lo scorso luglio ha raggiunto sui social 105.592.409.