Torna Lol, chi ride è fuori: Capatonda è “Riposaman”

4 Marzo 2023

ROMA. Luca e Paolo in versione gemelle di Shining, il cinghialetto di Fabio Balsamo, Brenda Lodigiani che dà vita a Victoria dei Maneskin, Maccio Capatonda che si trasforma nel supereroe Riposaman,...

ROMA. Luca e Paolo in versione gemelle di Shining, il cinghialetto di Fabio Balsamo, Brenda Lodigiani che dà vita a Victoria dei Maneskin, Maccio Capatonda che si trasforma nel supereroe Riposaman, con cuscino incorporato. Sono fra i momenti creati da concorrenti e host/guastatori nella terza stagione di LOL: Chi ride è fuori, il comedy show prodotto da Endemol Shine Italy per Amazon Studios, disponibile dal 9 marzo su Prime Video. Assente alla conferenza stampa, nonostante fosse previsto un suo intervento, il conduttore Fedez. «Ci segue da lontano», ha spiegato Serena Dandini, che dal palco del teatro Eliseo di Roma ha moderato l'incontro, diventato un happening con la chiusura con le ballerine di Cacao Meravigliao: «Quelle originali di Indietro Tutta», scherza Frassica, «hanno 78 anni».
Dopo la prima edizione vinta da Ciro Priello e la seconda dal vastese Maccio Capatonda, al secolo Marcello Macchia, stavolta a competere sono Herbert Ballerina, Fabio Balsamo dei The Jackal, Luca Bizzarri, Cristiano Caccamo, Paolo Cevoli, Marta Filippi, Nino Frassica, Paolo Kessisoglu, Brenda Lodigiani e Marina Massironi. Obiettivo dei concorrenti è rimanere seri per sei ore consecutive, cercando contemporaneamente di far ridere i loro avversari, per aggiudicarsi un premio di 100.000 euro a favore di un ente benefico scelto dal vincitore. Co-conduttore con Fedez è Frank Matano, che nel programma si trasforma, grazie a tre ore di trucco, in un clone del rapper. «È più bello partecipare», spiega il comico, intercalando il “bella rega” di Fedez. «Però ora devo reagire a persone che lavorano.. una bella cosa».
«All'inizio sembrava un manicomio senza infermieri», spiega Nino Frassica. «Poi piano piano tutti si sono calmati e si è cominciato a far ridere». Nel ruolo di guastatore l’eclettico Maccio Capatonda: il comico, attore, sceneggiatore, doppiatore, scrittore e regista abruzzese ha creato per l’occasione un supereroe “sequel” di quello di Lillo, Posaman: è Riposaman, si presenta con pigiama a strisce e cuscino e una coperta come mantello: «Ha il potere di avere la supervoglia di non fare un ca...», dice l'attore, «di sfruttare la legge dell'impermanenza. Quando lo chiamano lui va a riposare e dorme abbastanza per risolvere le cose. La sua kryptonite è la cocaina». In un programma in cui domina l'improvvisazione, «prima di cominciare le sei ore di Lol ne passi due con gli avvocati a sapere quello che non devi dire», racconta Luca Bizzarri. «Dentro può succedere di tutto. Avrei ammazzato pur di far ridere, mi sono ridotto anche a uscire in mutande...». È nata una sfida donne contro uomini? «Per parlare bisognava avere il pene, io ho riscontrato questo problema», scherza Brenda Lodigiani iniziando una gag con Luca. Il duo Bizzarri-Kessisoglu «è stato un incubo per me», aggiunge l'attrice. «Abbiamo fatto insieme Quelli che il calcio, non me li aspettavo pure lì». Ognuno ha una propria tecnica per non ridere: «Ho fatto tanta ginnastica facciale e poi mi uscivano delle urla» dice Marta Filippi. Cevoli ha mangiato «cinquanta tramezzini e bevuto ettolitri di acqua». Marina Massironi ha pensato «alla parcella dell'analista». Mentre Herbert Ballerina faceva «operazioni di matematica. Una tecnica che uso anche in un'altra situazione» aggiunge sornione...