Tortora e Arminio a “Pescara Legge”

La giornalista televisiva (alle ore 17) e il poeta (alle 21) oggi protagonisti in città
PESCARA. Terzo e ultimo giorno per la rassegna organizzata dalla Rete del Libro “Pescara Legge” e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara in occasione della Giornata mondiale del Libro, celebrata il 23 aprile in omaggio ai tre grandi scrittori Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso de la Vega, morti in questo giorno del 1616.
Dopo la maratona di lettura più bella e coinvolgente, “Pescara Leggiti Forte”, che ha coinvolto 100 posti simbolici della città per oltre 24 ore di lettura complessive e le altre iniziative di ieri, oggi è la volta della prima edizione della Festa del libro AEA a cura dell’Associazione editori abruzzesi, con esposizioni e presentazioni letterarie dalle 10.30 alle 19.30 al Teatro Cordova di viale Bovio e gli eventi del FLA nelle centro storico di Pescara.
Tra i nomi in cartellone spiccano quelli in programma all’Auditorium Petruzzi: la vicedirettrice del Tg La7 e conduttrice di Omnibus Gaia Tortora, che alle 17 presenterà A testa alta, e avanti. In cerca di giustizia, storia della mia famiglia, in cui racconta la sua storia e quella di suo padre, Enzo Tortora; i filosofi Andrea Colamedici e Maura Gancitano che alle 19, intervistati dal direttore del FLA Vincenzo d’Aquino, parleranno del loro libro Ma chi me lo fa fare? Come il lavoro ci ha illuso: la fine dell’incantesimo, invitando il pubblico a riflettere sulle origini e gli sviluppi di un concetto, quello di lavoro, sfaccettato e controverso, mettendone in luce i legami con concetti come la religione e la moralità. Infine il poeta Franco Arminio, alle 21, con il reading tratto dal suo ultimo lavoro Sacro Minore.

