Tosca e Traviata in scena tra gusto e archeologia

6 Giugno 2015

TERAMO. Due fra i melodrammi più amati e popolari dell'intero repertorio operistico, “Traviata” di Giuseppe Verdi e “Tosca” di Giacomo Puccini, per TeramOpera, stagione lirica estiva teramana targata...

TERAMO. Due fra i melodrammi più amati e popolari dell'intero repertorio operistico, “Traviata” di Giuseppe Verdi e “Tosca” di Giacomo Puccini, per TeramOpera, stagione lirica estiva teramana targata Comune e Acs-Abruzzo Circuito Spettacolo, col sostegno di Fondazione Tercas.

I due capolavori andranno in scena a piazza Sant'Anna, cuore del centro storico teramano, dove sarà allestita una platea da 700 posti. La “Traviata” verrà rappresentata sabato 18 luglio, “Tosca” lunedì 20 (ore 21). Protagonista di entrambe le serate l'Orchestra dell'Accademia operistica internazionale, diretta da Francesco Ledda nel capolavoro verdiano e da Alexander Anissimov nel gioiello pucciniano. Ancora non comunicati dagli organizzatori i nomi dei cantanti, ma farà parte del cast il baritono teramano Francesco Baiocchi. Oltre 150 gli artisti coinvolti nelle due serate, prodotte in collaborazione con l'ente Stagione lirica di Lecce, il cui direttore artistico Carlo Antonio De Lucia e il direttore musicale Ledda, oltre a essere impegnati rispettivamente nella regia e nella direzione della “Traviata”, cureranno allestimenti e cast. La regia di “Tosca” sarà firmata da Guglielmo e Nicola Visibelli. «Potrebbero esserci nomi di spessore internazionale», ha detto Eleonora Coccagna, direttrice di Acs, che ieri in municipio ha presentato TeramOpera insieme all'assessore alla Cultura Francesca Lucantoni. Impegnate altre forze artistiche teramane oltre a Baiocchi: il giovane coreografo Antonio Minini, fondatore dell'omonima compagnia di danza, curerà le coreografie per “Traviata”; il coro di voci bianche Nisea diretto da Claudia Morelli, non nuovo a palcoscenici lirici, sarà impegnato nella “Tosca”.

Non solo melodramma e indomite eroine dal cuore infranto, TeramOpera, che aspira a diventare appuntamento fisso dell'estate, proporrà accanto agli spettacoli lirici due attraenti percorsi dedicati alle ricchezze della città, Teramo di gusto e Teramo da scoprire, messi a punto in collaborazione con Polo museale, Confcommercio, Federalberghi Abruzzo, Istituto alberghiero Di Poppa-Rozzi. Il percorso Teramo di gusto farà assaporare le bontà della ricca tradizione enogastronomica teramana, vertice della tradizione abruzzese: 15 i ristoranti, trattorie, osterie e cantine aderenti all'iniziativa, che proporranno, prima o dopo lo spettacolo, anche piatti ispirati alle opere in scena, garantendo l'apertura delle cucine fino a tardi. Teramo da scoprire è invece il percorso culturale curato dal servizio educativo del Polo museale. Gli spettatori di TeramOpera saranno accompagnati in una passeggiata tra le ricchezze archeologiche della città: si partirà alle ore 18.30 dagli scavi di largo Madonna delle Grazie, per toccare il Teatro romano di epoca augustea e infine giungere in piazza Sant'Anna (Villa romana I secolo a.C., basilica paleocristiana, chiesa Sant'Anna dei Pompetti, Torre Bruciata), non senza una sosta aperitivo a metà percorso con prodotti tipici. E poi, notte all'opera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA