Tra danza e conversazione con Bernal e Liliana Cosi

La stella spagnola del flamenco Sergio Bernal e l’étoile internazionale Liliana Cosi, signora della danza classica, saranno ospiti sabato 17 dicembre a L’Aquila dell'iniziativa “Cantiere dell’Anima:...
La stella spagnola del flamenco Sergio Bernal e l’étoile internazionale Liliana Cosi, signora della danza classica, saranno ospiti sabato 17 dicembre a L’Aquila dell'iniziativa “Cantiere dell’Anima: il Per- Dono”.
La serata è in programma nel Teatro dei 99 (via Rocco Carabba) alle 19. Lo spettacolo-incontro coi due protagonisti dell’arte coreutica, due diverse generazioni a confronto, sarà condotto dalla giornalista Simonetta Allder; interverrà anche l'impresario Daniele Cipriani. La serata sarà aperta e chiusa da due performance di Bernal, che parteciperà anche al talk, il momento centrale in cui la conversazione con Liliana Cosi sarà accompagnata da video della sua prodigiosa carriera in palcoscenico. L’iniziativa “Cantiere dell’Anima: il Per- Dono” fa parte di un progetto del Teatro dei 99 e della sua direttrice artistica Loredana Errico basato sui temi della Perdonanza Celestiniana e articolato in un ciclo di incontri-spettacolo: «L’idea scaturisce dall’eccezionale dono di papa Francesco, che il 28 agosto ha concesso a L’Aquila e al mondo intero un anno giubilare straordinario». Danzatrice sublime, Liliana Cosi è la storia della danza classica del secondo Novecento. L’artista milanese, classe 1941 (nata cinque anni dopo l'altra étoile meneghina Carla Fracci, morta un anno fa), si è ritirata da vent’anni, ma ha continuato a insegnare e dirigere la compagnia e la scuola di balletto fondate a fine anni Settanta a Reggio Emilia con Marinel Stefanescu, a lungo suo partner in scena, e Louise, la moglie del grande danzatore e coreografo rumeno. Nell’incontro aquilano si potrà ascoltare il racconto di una strepitosa carriera: prima ballerina del Teatro alla Scala nel 1968, étoile due anni dopo, amatissima al Bolshoi di Mosca e in tutta l’Unione Sovietica, richiesta nei maggiori teatri internazionali e partner di Paolo Bortoluzzi, Rudolf Nureyev, Richard Cragun, Hideo Fukagawa, e a lungo di Stefanescu. Importante nel suo percorso umano è stato l’incontro a metà anni Sessanta col Movimento dei Focolari.
Non meno interessante l'altro protagonista dell’incontro-spettacolo aquilano, il danzatore madrileno Sergio Bernal (classe 1990), star del flamenco che ha saputo sposare la precocissima passione per la danza identitaria spagnola con tecnica ed eleganza della danza classica. Ammesso a 12 anni al Real Conservatorio de Madrid “Mariemma”, a 18 anni primo ballerino della Compañía de Rafael Aguilar, dieci anni fa è entrato a far parte del Ballet Nacional de España, dove nel 2016 è stato nominato primo ballerino, per poi fondare nel 2017 la sua compagnia, la SB Dance Company, insieme al coreografo Ricardo Cue.

