Tra labirinti e King Siani e gli Addams torna Terminator

Sarà che c’è Halloween di mezzo, ma nelle novità cinemtografiche dominano le storie nere, anche da ridere come “La Famiglia Addams”. Da ieri in sala L'uomo del labirinto, perturbante thriller di...
Sarà che c’è Halloween di mezzo, ma nelle novità cinemtografiche dominano le storie nere, anche da ridere come “La Famiglia Addams”.
Da ieri in sala L'uomo del labirinto, perturbante thriller di Donato Carrisi dal suo omonimo romanzo (Longanesi). Dopo “La ragazza nella nebbia” ancora una storia oscura per lo scrittore-regista, che sfoggia Dustin Hoffman e Toni Servillo con la giovane Valentina Bellé. Samantha Andretti, rapita 15 anni prima, si sveglia in una stanza d’ospedale. Non ricorda nulla. Accanto a lei un “profiler”, il dottor Green (Hoffman) che l’aiuterà a recuperare la memoria per catturare il mostro. Dà la caccia al misterioso rapitore anche Bruno Genko (Servillo), l’investigatore privato ingaggiato all’epoca dai genitori della ragazza. Genko sente di avere un debito con lei, ma è malato e ha poco tempo a disposizione.
A 39 anni dall’uscita del venerato “Shining” la luccicanza torna a inquietare dal grande schermo. All’epoca tutto era di culto: il regista Stanley Kubrick, l’interprete Jack Nicholson, il romanzo horror del 1977, il suo autore Stephen King (che rinnegò il film), e l’Overlook Hotel. Ad affrontare la spericolata operazione di confronto con quel capolavoro sono Mike Flanagan e Ewan McGregor, regista e interprete di Doctor Sleep, da oggi in sala. L’attore scozzese è Dan Torrence adulto, sopravvissuto da bambino con la madre Wendy (là Shelley Duvall, qui Alexandra Essoe) alla follia paterna. Il sequel è tratto dall’omonimo romanzo del 2013 di King. Danny è cresciuto segnato dal passato. Conserva i poteri che gli permettono di entrare in contatto con spiriti e avere visioni e premonizioni. Per tenere a bada demoni e depressione si aiuta con la bottiglia. Tutto riaffiora quando Dan incontra Abra (Kyliegh Curran), ragazzina coi suoi stessi poteri inseguita dalla setta The True Knot, con a capo la spietata Rose (Rebecca Ferguson), persone che si nutrono di luccicanza alla ricerca dell'immortalità.
C’è anche l’horror comico ed è quello sempreverde della dark family più dissacrante. Dopo la serie anni Sessanta e i due film anni Novanta con Anjelica Huston, La Famiglia Addams diventa lungometraggio di animazione con la regia di Conrad Vernon e Greg Tiernan, recuperando il segno grafico dei fumetti del 1938 di Charles Addams. Gli Addams si preparano a ricevere i parenti nella tetra magione tra nebbie e acquitrini. Devono però fronteggiare Margaux Needler, temibile conduttrice di reality tv che vuol bonificare la palude per edificare l’ideale città color pastello e cacciare quei freaks degli Addams.
L’eletto è donna in Destino oscuro, sesto capitolo della saga “Terminator” col ritorno del vecchio T-800/Arnold Schwarzenegger e la tosta Sarah Connor/ Linda Hamilton. Con l’aggiunta di Mackenzie Davis nei panni della nuova eroina Grace, umana con potenziamenti cyborg giunta dal futuro per proteggere la giovane Dani Ramos (Natalia Reyes). Dal futuro per ucciderla piomba l'indistruttibile Rev-9 (Gabriel Luna), inviato dall’intelligenza artificiale che governa il mondo. “Dark Fate” chiude l’ideale trilogia di James Cameron, che produce e mette Tim Miller (Deadpool) alla regia.
Sa di favola Il giorno più bello del mondo di Alessandro Siani, con il disegnatore teramano Cristiano Donzelli agli storyboard. L’impresario squattrinato Arturo Meraviglia (Siani) riceve un'eredità da un lontano zio: i piccoli Rebecca (Sara Ciocca) e Gioele (Leone Riva), che non parla ma ha uno straordinario potere di telecinesi. Premio per la regia a Cannes, L’età giovane dei fratelli belgi Jean-Pierre e Luc Dardenne, maestri del cinema engagé, riflette sull’indottrinamento dei cattivi maestri islamisti. Ahmed (l’esordiente Idir Ben Addi), 13enne di origine magrebina che vive nell’area di Liegi, indottrinato dall’imam Youssouf (Othmane Moumen) decide di uccidere la sua insegnante di lingua araba Inès (Myriem Akheddiou), anche lei musulmana, che ritiene un’apostata. Tra le uscite odierne anche Fulci for fake di Simone Scafidi, ritratto del regista Lucio Fulci, autore di horror di culto amato da Raimi e Tarantino.
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