Tra opera e jazz Danilo Rea chiude la rassegna all’Aurum

13 Settembre 2024

Il pianista interprete stasera delle arie di Puccini, Donizetti, Bellini, Verdi, Rossini Ad accompagnarlo le grandi voci della lirica, da Callas e Caruso a Gigli e Caniglia

PESCARA. Sarà il concerto di Danilo Rea La grande opera in jazz a chiudere questa sera alle 21, nel piazzale Michelucci dell’Aurum, la quarta edizione del Pescara Liberty Festival. Lo spettacolo è l’omaggio del grande pianista ai compositori e interpreti italiani che hanno reso famoso il melodramma nel mondo: dai musicisti Rossini, Verdi, Bellini, Donizetti, Puccini alle stelle del canto Callas, Gigli, Schipa, Caruso.
Lo spettacolo, prodotto da Globart, Saint Louis College of Music, in collaborazione con Mercurio Management, è arricchito da immagini e video storici e da originali opere d’arte contemporanea, per offrire una lettura immersiva del valore ancora attuale del melodramma italiano. Andrà in scena un percorso musicale inedito, nel quale le note del pianoforte si uniscono alla narrazione artistica di grande impatto culturale e poetico, attraverso le arie famose in tutto il mondo dei grandi compositori italiani, Puccini, Rossini, Verdi, Bellini e Donizetti, interpretate dal pianoforte di Danilo Rea, che esalta le voci tratte dalle storiche registrazioni, in una armonica contestualizzazione tra melodie e improvvisazione musicale. Il repertorio prevede l’esecuzione di brani come Io son l’umile ancella dall’opera Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea, cantata dal soprano di origini abruzzesi Maria Caniglia; E lucevan le stelle dalla Tosca di Puccini, eseguita da Beniamino Gigli; Casta Diva dalla Norma di Bellini, nell’interpretazione della divina Maria Callas; Nessun dorma dalla Turandot di Puccini, cantata da Mario Del Monaco; Tu ca nun chiagne (Bosio/De Curtis) e Una furtiva lagrima dall’Elisir d’amore di Donizetti cantate da Enrico Caruso.
Danilo Rea nasce a Vicenza nel ‘57, ma la sua storia in musica nasce a Roma, sin da la sua tenera età. E la passione diventa studio al Conservatorio di Santa Cecilia, dove si diploma e insegna nella cattedra di jazz fino al 2017. Studi classici, rock e pop influenzano la sua formazione e convergono attraverso il jazz, la sua vera passione: melodia e improvvisazione. Ha collaborato i più importanti artisti italiani, come Mina, Paoli, Baglioni, Pino Daniele, Modugno, Mannoia, Cocciante, Zero, Morandi, Celentano, e suonato al fianco dei grandi nomi del jazz, come Baker, Konitz, Grossman, Berg, Woods, Brecker, Oxley, Lovano, Barbieri, Romano, Mehldau, Perez, Camilo, Bacalov. Dal 2000 Danilo trova nella dimensione in Piano Solo il momento ideale per dare forma al proprio universo espressivo, producendo i suoi lavori discografici. Danilo ha firmato le musiche per diversi film e condotto con Marco Videtta la trasmissione radiofonica Il Jazzista Imperfetto.