Tre appuntamenti con il teatro di Beckett

Si chiude la rassegna “Cultura dei legami” del Teatro Immediato
PESCARA. Si chiude con tre repliche la nona edizione della rassegna “Cultura dei legami” del Teatro Immediato di Pescara, ideata e diretta da Edoardo Oliva, direttore artistico della compagnia, e sostenuto dagli assessori Maria Rita Carota e Nicoletta Eugenia Di Nisio.
Dopo il successo degli spettacoli Un piccolo cuore marsicano e La tovaglia di Trilussa, questa sera, domani e domenica, sempre alle 21, la rassegna si conclude con tre date ispirate alla drammaturgia di Samuel Beckett.
Come recitano le note di presentazione, il progetto «si propone, attraverso gli strumenti creativi e formativi propri del teatro, di educare alla “cultura dei legami”». Ossia alla «attitudine umana che consiste nel riscoprire quelle relazioni ormai sommerse e perdute: tra uomo e società, microcosmo e macrocosmo, tradizione e innovazione, visibile e invisibile, centro e periferia, abilità e disabilità, culture nazionali diverse, generazioni diverse. A questo proposito, la drammaturgia di Beckett, da anni studiato e rappresentato dal Teatro Immediato, rappresenta sicuramente un irrinunciabile punto di riferimento».
Dopo aver messo in scena con successo, lo scorso anno, Aspettando il finale, spazio ora a un testo liberamente ispirato al celeberrimo Aspettando Godot. La regia è di Vincenzo Mambella ed Edoardo Oliva, entrambi in scena con Ezio Budini, Umberto Marchesani e Vittoria Manni. «Un’operazione di ricerca e sperimentazione», si legge ancora nella presentazione, «una vera e propria scommessa sulla scia della poetica beckettiana fatta di contrasti, nel tentativo di comporre le frammentazioni del vivere comune utilizzando, in questo caso, lingua e dialetto locale, che spinge l’arte, anche quella più elevata, a una fruizione popolare». Ingresso gratuito, info e prenotazioni al numero 3515466681.

