Tre libri e tre scrittori chiudono oggi Vasto d’Autore

Mearini con Corpo a corpo, Margherita Sarfatti raccontata dalla nipote e l’esordio di Zatta. Ospite Ferrera
VASTO. Il Vasto d’Autore Festival promossa dall’assessorato alla Cultura e organizzato dall’agenzia Angelozzi Comunicazione chiude oggi con una giornata densa di appuntamenti nella cornice dei giardini di Palazzo d’Avalos, con grandi nomi della cultura, dello spettacolo e dell’inchiesta giornalistica. Si parte alle 20.45 con Elena Mearini, autrice, poetessa e docente di scrittura creativa e poesia a Milano, che presenter, dialogando con Anna Maria Riva, il suo ultimo libro “Corpo a corpo” (Arkadia Editore, 2023), candidato al Premio Strega 2023 con la presentazione di Ilaria Catastini. Mearini nella narrativa ha esordito nel 2010 con 360 gradi di rabbia (Excelsior 1881), cui hanno fatto seguito A testa in giù (Morellini), Undicesimo comandamento (Perdisa pop editore), Bianca da morire (Cairo Editore, selezionato al Premio Campiello), e È stato breve il nostro lungo viaggio (Cairo Editore, selezionato al Premio Strega 2018 e finalista nella cinquina per il Premio Scerbanenco). Il suo romanzo I passi di mia madre è stato candidato allo Strega 2021 con la presentazione di Lia Levi. Alle 21.30 Micol Sarfatti, giornalista del Corriere della Sera presenta il suo “Margherita Sarfatti” (Perrone Editore) biografia della prozia dell’autrice, giornalista, scrittrice, prima donna in Europa a scegliere la carriera della critica d’arte, fondatrice del gruppo artistico Novecento. Il suo salotto fu uno dei più esclusivi di Milano e fucina decisiva del socialismo di quegli anni. Ma anche, l’ebrea Sarfatti amante di Mussolini. Con l’autrice dialogherà Peppe Millanta.
Alle ore 22.15 sarà la volta di Michele Zatta che presenta “Forse un altro” (Arkadia Editore). Zatta è coideatore della soap Un posto al sole. Dal 2008 è dirigente di RaiFiction e responsabile delle coproduzioni internazionali. È produttore delle serie televisive Non uccidere (2015), della prima stagione de La porta rossa (2017), Di padre in figlia (2017), Il cacciatore (2018), Il nome della rosa (2019), Mare fuori (2020), Gli orologi del diavolo (2020), Fino all’ultimo battito (2021), Sopravvissuti (2022), Black Out (2022), Noi siamo leggenda (2023), Per Elisa (Il caso Elisa Claps). Forse un altro, proposto da Maria Pia Ammirati al Premio Strega 2023 «è una sorprendente opera prima che trascende ogni definizione. Narra una storia intima e universale che si snoda agile fra le pieghe del nostro immaginario affrontando i temi e le domande spesso scomode che da sempre segnano l’effimera natura della nostra esistenza terrena. È un’allegoria sul senso della vita scritta in modo ironico e disincantato ma che cela un’anima profondamente malinconica. Alla serata finale di Vasto d’Autore partecipa l’attore Vincenzo Ferrera, entrato nel cuore dei telespettatori con il ruolo di Beppe nella fiction Mare Fuori, educatore dell’Ipm di Napoli. Nel 2022 è tra i protagonisti di Sopravvissuti, la serie con Lino Guanciale.
