Triglie, peperoni e pomodori a pezzetti

22 Settembre 2016

Pulire e squamare le trigliette (gesto semplice partendo dal centro, come per le alici). Tagliare finemente i pomodori dopo averli spellati e privati dei semi, tagliare a listarelle i peperoni e il...

Pulire e squamare le trigliette (gesto semplice partendo dal centro, come per le alici). Tagliare finemente i pomodori dopo averli spellati e privati dei semi, tagliare a listarelle i peperoni e il peperoncino. Sul fondo del coccio di terracotta disporre l'aglio schiacciato e il peperone cornetto, un pizzico di sale a piacere, olio e peperoncino. Aggiungere il pomodoro fatto a pezzetti e spolverare di origano, poi mettere sul fuoco a fiamma bassa. Tirare il sughettofino a che assumerà una colorazione di sugo più rosso deciso (occorrono circa 10 minuti), quindi adagiarvi le mezzanill' a raggiera e attendere che imbianchiscano (circa 7/8 min). Nel frattempo disporre nel coccio le olive leccino intervallandole alle triglie. A cottura ultimata guarnire con un ciuffo di basilico al centro. Disporre le piccole triglie sul piatto una per volta facendo attenzione a non romperne la consistenza e     cospargerle di sugo bollente. Accompagnare il tutto con pane grigliato o pane casereccio fresco e spugnoso. Piatto semplice, veloce, sano, economico quanto gustoso.

Nel mese di settembre le trigliette pescate sottocosta in Adriatico sono al massimo del sapore, è il momento ideale per approfittarne, sottolinea chef Jean Pierre Soria. La triglia è protagonista nella cucina di mare vastese e più in generale abruzzese, ottima in zuppa (il classico brodetto) quanto arrostita sui carboni e accompagnata dai peperoni pure arrostiti.

In questo caso la pezzatura consigliata sarà quella medio-grande (circa 80 grammi), i "mezzanill'" o "rusciulitt'", grandi appena un dito, sono indicati nella cottura in umido e in guazzetto, come in questo caso, e prediligono l'autoctono pomodoro Mezzotempo del Vasto, ormai a fine stagione (j.f.)

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