Trovato morto il rappper barese Toki

14 Giugno 2021

Era a casa del padre agli arresti domiciliari, indossava un top da donna

BARI. Omicidio, overdose o malore? Il rapper barese Giuseppe Poliseno, in arte Toki, sabato sera è stato trovato morto su un letto dell’abitazione del padre: secondo alcune indiscrezioni pare che il rapper indossasse solo un top da donna.
Per terra nella camera, oltre a degli indumenti intimi femminili e una parrucca bionda, è stata trovata una macchia di sangue con l’impronta di una scarpa. I carabinieri hanno anche trovato due webcam, una sulla finestra e una sul pc aperto su dei siti porno. La procura di Bari ha aperto un'indagine sul decesso del 41enne. È stato il genitore a chiamare i soccorsi. L’uomo, agli arresti domiciliari per questioni relative ai suoi rapporti con l'ex moglie, non aveva segni evidenti di lesioni.
Sulla vicenda indagano i carabinieri, coordinati dal pm di turno Ignazio Abbadessa, che nelle prossime ore deciderà se disporre l'autopsia. Gli investigatori fino ad ora non hanno raccolto elementi che facciano pensare a una morte violenta, ma non si esclude appunto la presenza di una terza persona nell’appartamento prima dell'arrivo degli investigatori. Per i rilievi sono intervenuti anche gli uomini della scientifica. Il medico legale, il professor Francesco Introna, ha già fatto una prima ispezione e il corpo si trova attualmente nell'istituto di medicina legale del Policlinico di Bari.
L’eventuale autopsia dovrà chiarire se si sia trattato di un malore, se la morte sia stata causata da un’overdose o dalla mano di terzi. ipotesi questa che, tuttavia, al momento gli investigatori si sentono di escludere.
Il successo più noto di Toki, “I so d bar”, che conta 3,5 milioni di visualizzazioni, risale a una decina di anni fa. I profili social del rapper sono inondati di messaggi increduli provenienti da parenti, amici e tanti fan. Toki nei suoi testi parlava di mafia, malavita e criminalità invitando però tutti a starci alla larga.