Tsa, un’intera stagione per “Respirare teatro”

11 Ottobre 2024

Papaleo, Rocca, Francini e Capotondi tra gli attori dei dieci spettacoli presentati all’Aquila dallo Stabile d’Abruzzo

L’AQUILA. “Respirare teatro”, un claim scelto per presentare la stagione di prosa 2024/25, in un rapporto rinnovato tra il Teatro Stabile d'Abruzzo e la città dell'Aquila, in attesa del 2026, anno in cui la città è stata designata Capitale della Cultura. In attesa, soprattutto, di poter tornare a usufruire del Teatro comunale, chiuso dal 2009.
Dieci spettacoli previsti, tra l'autunno e la primavera, tra cui una produzione del Tsa, insieme alla Compagnia dell’Alba, la cui prima è in programma venerdì 7 novembre: si tratta di 80 voglia di '80!, un musical con Manuel Mercuri. Lo spettacolo sposta indietro le lancette del tempo per far rivivere (o scoprire ai più giovani) il decennio più colorato e scanzonato della musica italiana ed internazionale: dai Duran Duran agli Wham, dagli Europe a Whitney Houston, ma anche Ricchi e Poveri e Heather Parisi. Sul palco, insieme a Mercuri (performer, acrobata ballerino e content creator internazionale con oltre 38 milioni di follower tra TikTok, Instagram e YouTube), una compagnia di dieci performer, nella doppia veste di professori al giorno d'oggi, e allievi negli anni ’80, che cantano esclusivamente dal vivo, oltre naturalmente a recitare e ballare.
Nel prosieguo della stagione, sul palco del Ridotto si alterneranno attori come Chiara Francini, Alessandro Federico, Rocco Papaleo, Cristiana Capotondi, Stefania Rocca, Bryan Ceotto, Simon Ajmone, Claudio Casadio, Alessio Vassallo, Ninni Bruschetta, Agnese Fallongo, Tiziano Caputo, Adriano Evangelisti, Maria Paiato, Mariangela Granelli, Ludovica D'Auria. Ultimo spettacolo il 3 aprile con Quel che provo dir non so con Pierpaolo Spollon, conosciuto per la sua partecipazione alla fiction Doc. Per ogni spettacolo sono previste almeno due repliche.
«Una stagione», ha commentato Giorgio Pasotti, da poco confermato alla direzione del Tsa - «che incontra le esigenze degli spettatori: dal musical alla commedia, dagli spettacoli di teatro classico e al palcoscenico usato con ironia e simpatia. Abbiamo scelto il claim “Respirare Teatro” proprio a voler indicare quella necessità continua di vivere la cultura e con la cultura. Respiriamo continuamente, ci è necessario». A presentare il cartellone, a palazzo di città, anche il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, l'assessore alla Cultura Regione Abruzzo, Roberto Santangelo, e il vicepresidente del Tsa, Carlo Dante. Quest'ultimo ha ricordato che nella scorsa stagione sono stati venduti 853 abbonamenti. «Straordinario», ha commentato, «il totale delle presenze 9.507 tra abbonamenti e biglietti venduti. Complessivamente il Tsa, da gennaio a giugno 2024, ha avuto come pubblico ai propri spettacoli di produzione, su tutto il territorio nazionale oltre che regionale , ben 35.057 presenze. Attendiamo la nomina del nuovo presidente, dopo che Pietrangelo Buttafuoco ha scelto di percorrere altre strade».
Il sindaco Biondi ha ribadito un pacato ottimismo sulla questione del Teatro Comunale. Tra gli obiettivi dell’amminstrazione c'è quello di restituirlo alla città prima del 2026. «È in corso la procedura di gara», ha detto, «che stiamo seguendo insieme all’Usra e alla Soprintendenza e contiamo di aver definitivamente sbloccato una vicenda che aveva del paradossale». Entusiasta l'assessore Santangelo. «Da oltre sessant’anni la stagione teatrale del Tsa rappresenta un momento di aggregazione, riflessione e svago. Grazie alle proposte di altissimo livello, la città e il territorio hanno aumentato il loro valore attrattivo, attivando nel territorio un flusso turistico di qualità e confermando l’importante funzione sociale del teatro».