Tutte le Carte di Sandro Visca in mostra a Pescara

PESCARA. Con la mostra “Visca Carte Inedite 1961-2019”, la Fondazione Pescarabruzzo presenta una corposa retrospettiva dell’artista abruzzese Sandro Visca, 75 anni, aquilano, ma fin dal 1969...
PESCARA. Con la mostra “Visca Carte Inedite 1961-2019”, la Fondazione Pescarabruzzo presenta una corposa retrospettiva dell’artista abruzzese Sandro Visca, 75 anni, aquilano, ma fin dal 1969 residente a Pescara. La mostra è allestita nella Maison des Arts della Fondazione Pescarabruzzo in corso Umberto.
Il progetto espositivo a cura di Rita Olivieri propone un consistente numero di opere inedite relative alla produzione su carta dell’artista: disegni, gouache, collage e carte realizzate con tecniche varie, mai mostrate al pubblico e organizzate secondo un iter cronologico. L’esposizione è corredata da un catalogo intitolato “Visca Carte Inedite 1961-2019”, edito da Fondazione Pescarabruzzo ed Edizioni Menabò.
«“Visca Carte Inedite 1961-2019”», si legge nelle note di presentazione della mostra, «mostra una scrittura grafica resa con inchiostri, grafite, vernici, miscele tessili e talora microscopici oggetti, che è un pronunciamento di poetica, perseguita da Visca senza condizionamenti di sorta, non definibile all’interno di specifiche categorizzazioni, ma pienamente inserita e assimilabile alla congerie artistica della seconda metà del secolo scorso. Le centodieci opere esposte rivelano il multiforme processo intellettuale e operativo che sta alla base della loro realizzazione. Sono dei ‘fogli’ di valenza unica, talora raggruppati per serie, che mostrano l’attenzione da parte dell’artista sia all’insieme che al singolo dettaglio nella composizione dell’opera, in un ponderare continuo e approfondito di ogni singolo aspetto formale».
«È evidente», scrive Rita Olivieri, «che un’interpretazione che voglia farsi della produzione di Visca non potrà d’ora in poi prescindere da queste carte inedite, che arricchiscono l’esegesi della sua opera totale e che rivelano in modo inequivocabile la linfa vitale e primaria che ha indirizzato e sorretto la sua appassionata vocazione all’arte».
Durante il periodo di apertura della mostra, il 7 dicembre verrà proiettato nel Cinema Massimo di Pescara il documentario “Visca” per la regia di Andrea Carella, che ripercorre l’intera attività di Sandro Visca dal 1961 a oggi.
Visca, nel 1962, espone due disegni alla Biennale Nazionale del Disegno a Recoaro Terme, accanto ad artisti quali Valerio Adami, Felice Casorati, Giuseppe Capogrossi, Renato Guttuso e Giorgio Morandi. Trasferitosi a Roma nel 1963, vi soggiorna fino al 1967, dopodiché si stabilisce a Milano e dal 1969 risiede a Pescara. Fra le personali, nel secondo millennio, rilevante è “In itinere”, dove espone un unico arazzo cucito, lungo metri 34 e alto 50 cm, che viene installato alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Ricci a Macerata; al 2008 risale la retrospettiva “Visca opere 1962-2008”, allestita al Museo d’Arte Moderna “Vittoria Colonna” di Pescara.
La mostra “Visca Carte Inedite 1961-2019”, a ingresso libero, resterà aperta dal martedì al sabato, dalle 17 alle 20 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.
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