Tutte le opere di Bernini da stasera su Rai5
ROMA. La vita e le opere del padre del Barocco, colui che più di ogni altro ha influenzato scultura e architettura e ha aperto una fase nuova nella storia dell'arte occidentale. Il professore Tomaso...
ROMA. La vita e le opere del padre del Barocco, colui che più di ogni altro ha influenzato scultura e architettura e ha aperto una fase nuova nella storia dell'arte occidentale. Il professore Tomaso Montanari racconta Gian Lorenzo Bernini nella serie «La libertà di Bernini», in onda da oggi alle 19.45 su Rai5.
In otto puntate, Montanari descrive il percorso di un genio dell'arte italiana, seguendolo anno dopo anno lungo gli ottant'anni di vita dell'artista. Tomaso Montanari, fiorebntino, 46 anni, è uno storico dell'arte, professore universitario, editorialista e blogger italiano.Allievo di Paola Barocchi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, è professore ordinario di Storia dell'arte moderna all'Università di Napoli Federico II. I suoi studi riguardano soprattutto l'arte europea dell'età barocca.
Di origini fiorentine, Bernini era nato a Napoli nel 1598. Il suo arrivo a Roma, negli anni di papa Paolo V Borghese e la conoscenza del cardinal nipote Scipione Borghese, gli aprirono la strada di un precoce successo. Dalle sculture della Galleria Borghese al Baldacchino di San Pietro, dai busti ai ritratti pittorici, da Santa Bibiana a Sant'Andrea al Quirinale, dall'Estasi di Santa Teresa al corpo morente della Beata Ludovica Albertoni, la lettura critica delle opere si integra con il contesto storico e con lo sguardo alla produzione artistica del suo tempo, per un vero e proprio viaggio nella Roma del Seicento.
Il primo episodio approfondisce gli inizi dell'artista: da Napoli, dove nasce e dove riceve le prime suggestioni seguendo il lavoro del padre, a Firenze, terra d'origine dei Bernini, ricca di una tradizione scultorea che il giovane Gian Lorenzo assorbe, fino alla Roma di Paolo V Borghese, ricca di cantieri aperti, dove lavorano gli artisti che rivoluzionano il modo di fare pittura, quelli che Bernini guarda con attenzione: Annibale Carracci, Caravaggio, Rubens.
Montanari spiega la formazione di Gian Lorenzo, guardando le sue prime opere: la Capra Amaltea della Galleria Borghese e il San Lorenzo degli Uffizi, fino alla prima commissione di papa Borghese, il Bustino di Paolo V, che rivela ai contemporanei un grande artista, «il Michelangelo del nuovo secolo».
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