Tutti gli spettacoli del Tsa Mamet, Shakespeare e comici

Presentato il cartellone. Si parte il 10 novembre con un recital di Riccardo Rossi La presidente Dompé: «Con questo programma apriamo al pubblico giovane»
L’AQUILA. Un cartellone per metà leggero, per metà di prosa. Quest'anno il Teatro stabile d'Abruzzo, che si conferma teatro di produzione grazie anche al riconoscimento del ministero per i Beni culturali che ha trasformato il Tsa in teatro di rilevante interesse culturale, prova a cambiare pelle e propone dieci spettacoli che segnano il passo della nuova presidenza.
A spiegarlo è stata, ieri mattina, Nathalie Dompé, giovane presidente del Tsa che ha sottolineato l'importante ruolo di aggregazione sociale rivestito dal Teatro stabile abruzzese nel post-sisma. Ha affidato, invece, a un video registrato il suo messaggio di buon lavoro entrando nel merito degli spettacoli il direttore artistico, Alessandro D'Alatri, lontano dall'Abruzzo perché impegnato nelle riprese del suo nuovo film. Per la Dompé è stato il primo cartellone ufficiale.
«Il Tsa è un teatro di produzione sostenuto dal ministero che lo ha scelto come di rilevante interesse culturale tra i pochi in Italia», ha detto Dompé, «un obiettivo importante per noi è stato proprio aprire alle richieste degli abruzzesi, che da più parti ci hanno sollecitato a proporre un programma più leggero, ma sempre di alta qualità. Di qui l'idea di proporre due distinti programmi: uno di teatro comico e l'altro incentrato sul panorama teatrale che racchiuderà la prosa più classica». D'altra parte, il Tsa, per la Dompé, è uno degli strumenti di aggregazione sociale e per questo anche biglietti e abbonamenti non hanno subìto variazioni rispetto alla passata stagione. Con il teatro comico si vuole così aprire al bacino dei giovani, soprattutto ai 18enni, «per i quali il governo prevede il rimborso parziale dei biglietti», ha spiegato la presidente. Ora si deve lavorare per ottenere un assessore regionale alla Cultura, interlocutore importante «per la programmazione e per le opportunità contestuali da cogliere», ha rimarcato la presidente, soprattutto in una fase di riforma del mondo del teatro e di tagli continui da parte pubblica. «Ma concentriamoci sui contenuti», ha esortato la Dompé, che si dice per nulla preoccupata di eventuali critiche che potrebbero piovere sulla scelta di dare tanto spazio anche al teatro comico. Ci vorrà ancora del tempo, invece, per vedere concretizzarsi il processo di apertura ai finanziamenti privati avviato a luglio con il nuovo statuto del Tsa, per ora a rilento.
«Abbiamo aperto alla possibilità formale per i privati di finanziare il teatro, il territorio non era mai stato coinvolto prima. Non basta una semplice apertura tecnica, occorreranno programmi specifici che cercheremo di elaborare presto per permettere alle aziende di partecipare da un punto di vista finanziario all'esistenza di un soggetto pubblico come il Tsa».
Il cartellone. Si comincia giovedì 10 novembre con il teatro comico di "Così rossi che più rossi non si può", anteprima nazionale, con Riccardo Rossi per poi proseguire sino ad aprile. Quattro le produzioni del Tsa per il teatro di prosa classico, con "China Doll" (di David Mamet, con Eros Pagni, per la regia di D'Alatri), "Tutti insieme appassionatamente" (con la Compagnia dell'Alba), "Romeo e Giulietta", che ha debuttato l'anno scorso sbarcando anche a New York con un incredibile successo di pubblico (con Lucia Lavia, Antonio Folletto e Alessandro Preziosi) e "Per ciò che è stato" (con Antonello Fassari). In programma anche "Anatra all'arancia" per la regia e la partecipazione di Luca Barbareschi.
Per quanto riguarda il teatro comico, invece, oltre allo spettacolo di apertura, ci saranno: "Canta la notizia" (con Dado), "Vacanze rumene" (di Stefano Sarcinelli), "Tre per una notte" (con Mr Phino, Luciano Lembo e Massimo Bagnato) e "Che sarà" (con Maurizio Battista). Ieri, al fianco della presidente Domp, c’era anche l'assessore alla Cultura dell’Aquila, Betty Leone, che ha ricordato l'importanza per il Tsa di tornare al più presto nella sua sede in piazza del Teatro. Per ora la "casa" del Tsa resta il Ridotto del teatro. La campagna abbonamenti parte domani, ci si può rivolgere alla nuova sede di via Porta Napoli all'Aquila dal martedì al venerdì dalle 10 alle 14 e dalle 14.30 alle 17.30 (0862.62946).
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