Tutto il talento del giovane Benigni

11 Aprile 2020

RaiPlay propone i primi spettacoli dell’attore andati in onda negli anni ’70 

ROMA. RaiPlay rende omaggio al talento di Roberto Benigni, riproponendo i suoi primi spettacoli realizzati negli anni 70 per la televisione.
Il minestrone La regia e l’interpretazione di Franco Citti, insieme alla presenza di Ninetto Davoli, fanno da anello di congiunzione tra la poetica di Pasolini – che a suo tempo aveva valorizzato entrambi gli attori – e quella di Benigni. Realizzato nel 1981, il film venne i suddiviso in 3 parti ed è in questo formato che lo ripropone RaiPlay. A metà tra il road movie e la narrazione popolare, è la storia di tre picari uniti dalla fame e dagli espedienti della povertà. Sarà un Giorgio Gaber nei panni improbabili di santone, a indicare il senso, o meglio il contro senso, della loro vita faticosa ma libera da ogni regola. Onda Libera Con la complicità degli autori Giuseppe Bertolucci e Umberto Simonetta (e la presenza di cantanti di differente estrazione, dal Duo Fasano a un giovane e spiritoso Francesco Guccini) Benigni presenta il personaggio Mario Cioni, sottoproletario che dalla sua fattoria in Toscana riesce, più con la fantasia che con la tecnica, a intromettersi nei canali nazionali e a stravolgere così i palinsesti della Tv di Stato con la sua trasmissione bucolica e irriverente.
Vita da Cioni RaiPlay consente agli spettatori di rivedere tre puntate andate in onda su Rai2 nel 1978 e soprattutto di apprezzare l’approccio di un giovanissimo Benigni alle prese con la figura di Mario Cioni, suo alter ego in diverse produzioni degli anni Settanta. Con al fianco il sodale Carlo Monni e ispirato dal testo di Giuseppe Bertolucci e di Giancarlo Governi, autore assai noto al pubblico televisivo.