Un 2020 di classica e jazz al Marrucino di Chieti

8 Gennaio 2020

La stagione concertistica del teatro inizierà l’11 gennaio con Daniele Orlando La chiusura il 24 ottobre con la grande pianista russa Julia Zilberquit

Tredici concerti in teatro e quattro nel foyer per una stagione concertistica di assoluto spessore che il Teatro Marrucino di Chieti presenta con legittimo orgoglio. «Una stagione caratterizzata da una proposta artistica molto ampia ispirata da diverse motivazioni», spiega Giuliano Mazzoccante, presidente di ArtEnsemble. «Dalla volontà di portare a Chieti nomi di fama internazionale a quella di proporre alcuni degli artisti abruzzesi più significativi dando comunque spazio ai migliori giovani talenti contemporanei». Soddisfazione anche da parte del presidente del Marrucino, Cristiano Sicari, e del direttore artistico, Ettore Pellegrino, pronto a sottolineare «l’importanza di un programma accattivante e rivolto ad un pubblico eterogeneo che potrà apprezzare ogni proposta avvicinandosi con interesse a diversi generi musicali».
Il via sabato prossimo, 11 gennaio, con il violinista Daniele Orlando e i Solisti Aquilani in un concerto-spettacolo attorno a “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi , opera rivisitata in una chiave contemporanea legata agli sconvolgimenti ambientali. Il 25 gennaio appuntamento con “Non ti scordar di me” in compagnia dell’Orchestra a plettro del Mediterraneo con un programma dedicato al repertorio originale per mandolino. La splendida voce della cantante jazz, Emilia Zamuner, affiancata da big del panorama jazzistico italiano tra cui l’inimitabile contrabbassista Massimo Moriconi, il 22 febbraio, in un concerto che ripercorre la storia italiana del jazz e del pop attraverso interpretazioni di artisti originali ed imprevedibili.
Il 7 marzo sarà la volta dell’Ensemble del conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara che proporrà uno stimolante viaggio “Dalla Serenata alla Commedia” mentre, il 20 marzo, spazio per “Musica senza confini” con il maestro Luigi Piovano, primo violoncello dell’Accademia di Santa Cecilia. Il 26 aprile appuntamento con la musica di Fauré e Brahms in un turbinio di emozioni proposto dall’Avos Piano Quartet, una delle massime espressioni giovanili del camerismo italiano. Pomeriggio dedicato al mito di Ludwig Van Beethoven, il 16 maggio, con Francesco Manara, primo violino del Teatro alla Scala ed il pianista teatino Giuliano Mazzoccante, già ospite di prestigiosi festival internazionali.
Ancora la musica di Beethoven, il 30 maggio, con la Roma Tre Orchestra, formazione universitaria orientata all'eccellenza e alla diffusione della grande musica tra le nuove generazioni. Il 6 giugno “Dalla sonata classica all’opera” con la violinista Maria Solozobova e il pianista Philipp Kopachevsky, il 13 giugno, sul palco del Marrucino, “Oltre l’immagine” con la prestigiosa pianista ucraina Anna Ulaieva. È in programma il 27 settembre l’appuntamento forse più atteso dell’intera stagione con il duo composto dal trombettista Paolo Fresu edal bandoneonista Daniele Di Bonaventura in “I miti del jazz”. Unico concerto fuori abbonamento, apice di una proposta artistico-culturale che mira a offrire il meglio della musica internazionale. Il 24 ottobre sarà ancora la volta del pianista Philipp Kopachevsky, artista dalla personalità forte e travolgente. A chiudere la stagione, il 7 novembre, “Il pianoforte romantico” della pianista russa, naturalizzata statunitense, Julia Zilberquit, definita «una solista eccezionale» dal New York Times. Interessante anche il programma dei concerti al foyer del Marrucino. Si parte il 28 febbraio con il giovanissimo chitarrista abruzzese Daniele Mammarella in “Past, Present & Let’s Hope”, mentre il 24 aprile sarà la volta del Koinaim Live, ovvero quattro artisti abruzzesi, Miriana Faieta (voce), Christian Mascetta (chitarra), Pietro Pancella (basso) e Michele Santoleri (batteria), in un progetto di musica jazz esclusivo nella ricerca delle sonorità. Appuntamento con il “Piano Solo” di Claudio Filippini, il 22 maggio; e a chiudere la rassegna, il 25 settembre, il duo composto dal violinista Nicola Marvulli e dal pianista Tiziano Columbro. Tutti i concerti sono in programma alle ore 18 (ad eccezione di quello del 20 marzo che inizierà alle 21) mentre gli appuntamenti al foyer sono fissati alle ore 19.
Informazioni e prenotazioni al botteghino del Marrucino (0871.330470).
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