Un abruzzese in corsa per il premio Tenco 2015

"Il mio modo di ballare" di Paolo Tocco è tra i 50 album più belli dell'anno. A ottobre, al teatro Ariston di Sanremo, la sfida con Consoli, De Gregori e altri big della musica italiana
CHIETI. La sfida è ardua, forse impossibile. Ma duellare con cantanti del calibro di Carmen Consoli, Francesco De Gregori, Sergio Cammariere, i Subsonica e via dicendo è un traguardo non da poco. Se poi il "palcoscenico" è quello del premio Tenco, si può ben capire la gioia del cantautore teatino Paolo Tocco. Il suo ultimo lavoro, "Il mio modo di ballare", è stato inserito tra i 50 in corsa per la targa Tenco come Album dell'anno. I premi saranno consegnati dal 22 al 24 ottobre nell’ambito di “Fra la via Aurelia e il West – dedicato a Francesco Guccini”, la nuova edizione del Premio Tenco, in programma al Teatro Ariston di Sanremo.
«Visti i nomi festeggiamo ora, va bene così», commenta Tocco e insieme a lui festeggia l'Abruzzo della musica. Quello che per il club Tenco è tra i 15 dischi più belli dell'anno è infatti un prodotto made in Abruzzo. Fatta eccezione per Claudio Esposito (chitarrista e produttore napoletano), per la cantante di origini etiopi Helen Tesfazghi che presta la sua voce nel brano “D'oro e di pane” e per il pianoforte di Vincenzo Murè, tutto il team di lavoro è abruzzese.
Alla realizzazione dell'album ha contribuito tutta la squadra della casa di produzione teatina Protosound records. La produzione artistica è firmata da Domenico Pulsinelli che ha suonato i sint e curato le programmazioni. E ancora l'immancabile Giulio Berghella al basso, ma anche Giuliano De Leonardis (Equipe 84) al basso fretless, Carlo Porfilio alla batteria, Walter Caratelli alla batteria swing e alle percussioni, Angelo Tracanna al contrabbasso, Gabriel Rosati ai fiati, Elena Dragani altra voce femminile, Simone Agostini alla chitarra fingerstyle e bouzouki greco, Daniele Di Diego alla chitarra classica 7 corde, Marco Di Blasio alla fisarmonica e Francesco Pulsinelli alla chitarra semi-acustica.
Un team nostrano che ora dovrà superare il giudizio di oltre 200 giornalisti e critici musicali. Fanno parte della giuria del premio e saranno loro ad attribuire il riconoscimento più ambito della canzone d’autore italiana. «Ora attendiamo», scrive Tocco su Facebook, «a dita incrociate, con un pizzico di commozione, due cucchiai di meraviglia e un misurino intero di riconoscenza».