Un compositore abruzzese da Oscar

24 Settembre 2023

Marrone firma le musiche del corto “The dressmaker” che sarà presentato al Premio

PESCARA. Un talento d’Abruzzo agli Oscar 2024. Il compositore, musicista, arrangiatore e orchestratore virtuale Angelo Marrone, 35 anni di Guardiagrele, ha firmato la colonna sonora del cortometraggio The dressmaker, che sarà presentato ai prossimi Academy Awards. Diretto da Adriano Falconi, il corto racconta la storia di Thomas, tredicenne sensibile e introverso a cui, dicono le note di presentazione, «piace indossare abiti da ragazza. Ma la piccola città di Brevard non è posto dove poter essere diversi». Thomas però è determinato ad affrontare ciò che lo spaventa e a danzare «con il suo vero io».
Un curriculum fitto di esperienze e riconoscimenti, quello di Marrone, che si è approcciato allo studio della musica dopo il liceo e da allora ne ha fatto una inseparabile compagna di vita. All’attività di compositore affianca quella di musicista nei più svariati ambiti, oltre a quella di docente. Un tassello prestigioso, quello degli Oscar, nella carriera del talentuoso guardiese, che mantiene i piedi per terra e non perde di vista l’obiettivo più importante: «Non lo reputo un traguardo, ma un percorso che si è intersecato alla mia strada. È bellissimo aver prodotto qualcosa di così importante: è importante la meta, ma lo è ancor di più il cammino. Ho iniziato a studiare musica seriamente dopo il liceo; il fatto che non mi sia mai fermato mi ha permesso di andare sempre avanti, di continuare a crescere». Durante gli anni della sua formazione, Angelo studia anche sotto la guida del maestro Stefano Cucci, stretto collaboratore di Ennio Morricone. «Dopo il liceo scientifico, frequentato a Guardiagrele, ero indeciso: tra l’università e gli ottantotto tasti del pianoforte, ho scelto i tasti. Sono sempre stato appassionato di musica, ma non avrei mai pensato che potesse diventare la mia strada. Penso si sia rivelata un po’ da sola, percorrendola». Si iscrive al Conservatorio di Pescara, dove consegue la laurea specialistica di primo livello in Composizione e Arrangiamento per la Popular Music. Si sposta, poi, a Frosinone, dove studia composizione classica con Cucci. «Mi trasmetteva molto interesse. Il fatto che Morricone si fidasse di lui al punto da farne il collaboratore più vicino per me era una garanzia». La collaborazione con il regista Adriano Falconi è arrivata in modo inaspettato: «Mi ha contattato tramite internet, proponendomi questo progetto. È la prima volta che ci lavoro. Disse una cosa molto bella, che voleva ci fosse la paternità italiana delle musiche. Molti progetti mi sono capitati così, mi piace pensare che mi abbia aiutato la musica stessa». Al cortometraggio ha lavorato anche un altro abruzzese: Alberto Soraci, «il mio fonico di fiducia, originario di Ortona. Ha gestito da ingegnere del suono mix e mastering di tutto. Lo conosco da tempo, ha un gusto musicale oltre la media».