Un piatto sempre pronto da consumare a ogni ora
La ricetta della zuppa del pellegrino proviene dalla tradizione locale ai tempi della transumanza. Nelle case contadine era sempre in caldo a fianco del focolare, una pentola di coccio con dentro una...
La ricetta della zuppa del pellegrino proviene dalla tradizione locale ai tempi della transumanza. Nelle case contadine era sempre in caldo a fianco del focolare, una pentola di coccio con dentro una zuppa di legumi. Un cibo sempre pronto, che poteva essere consumato ad ogni ora e. all'occorrenza, offerto agli ospiti di passaggio, come i pellegrini in cammino per chiese ed eremi diffusi nei dintorni.
Alla zuppa di legumi si aggiungeva una pasta dall'impasto semplice, acqua e farina, i famosi "tritoli" spizzicati a mano. Un mangiare povero e ricco insieme, rituale, sano. Che ben si accompagna alla freschezza di un Cerasuolo d'Abruzzo, oppure di un Montepulciano giovane, del territorio. (j.f.)
Alla zuppa di legumi si aggiungeva una pasta dall'impasto semplice, acqua e farina, i famosi "tritoli" spizzicati a mano. Un mangiare povero e ricco insieme, rituale, sano. Che ben si accompagna alla freschezza di un Cerasuolo d'Abruzzo, oppure di un Montepulciano giovane, del territorio. (j.f.)