Un portale per il jazz: mappa, eventi e band

22 Dicembre 2015

Finanziato dal Mibact. Fresu: «Dopo l’evento dell’Aquila decolliamo! Un altro passo positivo»

Chi lo ritiene un genere “di nicchia” forse non sa che il jazz in Italia conta quasi duemila artisti e almeno cinquecento tra band, orchestre e collettivi. È per questo che l'associazione nazionale I-Jazz ha pensato di raccogliere tutto ciò che attiene alla lunga storia, all'identità e ai talenti del jazz italiano in un unico strumento di riferimento per musicisti e appassionati.

È da ieri online il portale ItaliaJazz.it, un database dinamico sul web che mette in collegamento tutti i vari attori del mondo del jazz in Italia e si nutre dell'interazione dei professionisti del settore. Il nuovo network, realizzato con il fondo speciale Mibact (Ministero dei Beni artistici, culturali) per la promozione della musica jazz, si presenta suddiviso in sei categorie di informazioni e dati geolocalizzati: le Notizie, vale a dire articoli dedicati agli eventi in primo piano, i progetti in corso e le informazioni professionali; le Attività formative e le proposte di musicisti e operatori; il Calendario degli eventi in tutta Italia, gli Artisti e le band, come Fresu, Rea, Bosso, e , per ciascuno, le informazioni relative ai prossimi concerti e alle proposte avanzate; le Strutture, come scuole di musica, conservatori, agenzie, associazioni e organizzatori e la rassegna stampa del settore sui Media e sui blog.

«Mi fa piacere che il bando, che ripeteremo e renderemo permanente, sia servito a questo e ad altre cose», ha commentato il ministro di Beni Culturali e Turismo Dario Franceschini alla Casa del Jazz di Roma.

Luogo, peraltro, «talmente importante e simbolico», secondo il ministro, «che può essere sempre di più il riferimento di tutto il jazz italiano». Non può che essere d'accordo il trombettista jazz di fama mondiale Paolo Fresu che vede nel nuovo sito web «la porta attraverso la quale da New York, da Los Angeles, dalla mia Sardegna, da ogni parte del mondo, chiunque potrà entrare e compiere un viaggio attraverso la nostra musica».

«Dopo il successo dell'evento il Jazz italiano per L'Aquila, è un altro positivo passo in avanti», ha detto il musicista.«Oggi possiamo dire che il jazz italiano sta benissimo da tutti i punti di vista e questo portale renderà ancora più internazionale la nostra musica di qualità».

«È un cosa straordinaria», ha aggiunto ancora il ministro Franceschini, «è la possibilità di offrire a tutti gli appassionati, ai turisti che vengono in Italia, alle persone che vogliono ascoltare un concerto, un luogo in cui avere tutto il jazz italiano con i suoi numeri impressionanti per quantità di concerti jazz, per giovani talenti e per grandi maestri».

Per il ministro, ItaliaJazz.it, nel «fare sistema», mostra «la straordinaria potenza del genere musicale in Italia e può costituire un modello per altri settori culturali».

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