Una farfalla rara vola su Pescasseroli

6 Luglio 2017

La fotografa Angelina Iannarelli cattura con il suo obiettivo l’Aricia eumedon all’interno del Pnalm 

PESCASSEROLI. Nei giorni scorsi la fotografa Angelina Iannarelli ha fotografato e segnalato l'avvistamento di una farfalla rara e molto localizzata, mai rinvenuta nel territorio del Pnalm (Parco nazionale dell’Abruzzo, del Lazio e del Molise). L'avvistamento è avvenuto a Monte Tranquillo di Pescasseroli a circa 1700 m di altitudine.
Si tratta di Aricia eumedon (Esper, 1780), già ricompresa nel genere Eumedonia (Forster, 1938), della famiglia Lycaenidae, la cui distribuzione va dalla Spagna a Capo Nord e, attraverso l’Europa e gli Urali, arriva fino alla costa pacifica dell’Asia. E’ una specie generalmente localizzata e scarsa, con una sola generazione annua in maggio-giugno in dipendenza delle altitudini medio-alte che abita.
In Abruzzo la presenza era finora segnalata sul Gran Sasso, dove è abbastanza diffusa, sul Sirente e sui Piani della Renga (Simbruini). Le uniche località del Lazio, nelle quali è stata fino ad ora accertata la presenza, sono il Terminillo e il versante settentrionale dei Monti Aurunci (Fraile, Polleca): in quest’ultime località, peraltro, la specie non è più stata segnalata dopo il 1914.
Il bruco si nutre di foglie e semi di Geranium sanguineum, sylvaticum e purpureum. Dapprima vive nei boccioli e poi nei carpelli. Le farfalle sono state individuate il 16 giugno scorso in una prateria d’altitudine (1700 metri circa) esposta a SSE e ubicata sul lato sud-occidentale del Pnalm, a cavallo del confine abruzzese-laziale.
«Voglio ringraziare Angelina Iannarelli», ha detto il presidente del Pnalm Antonio Carrara, «una sincera amica del Parco, appassionata ed attenta osservatrice della natura, che da brava fotografa è capace di documentare magistralmente tutto quanto incontra nel corso della sue escursioni. zioni puntuali fornite».
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