Una fiaba illustrata per non aver paura

Il Paese del Andrà tutto bene: gatti e nonni antivirus dalla penna di 2 autori abruzzesi
MONTESILVANO. Il vecchietto Magno, il suo gatto Tramonto e un Paese dai mille colori messo in pericolo dall’arrivo di un mostriciattolo. Sono i protagonisti della storia nata dalla penna di Cristina Falconetti, psicologa e psicoterapeuta, impreziosita dalle illustrazioni di Daniele De Ritis e diventata un libro per bambini. “Il Paese del Andrà tutto bene”, pubblicato dall’abruzzese Masciulli Edizioni, è scritto in italiano e in inglese ed è accompagnato da un audiolibro. «Il fine della storia», raccontano Cristina e Daniele, entrambi montesilvanesi, «è quello di raffigurare simbolicamente l’insieme di vissuti emotivi correlati al coronavirus. Chiaramente, il tema centrale non è rappresentato dal Covid». La storia di Magno e Tramonto prende forma proprio durante il periodo del lockdown, la scorsa primavera. «Durante la quarantena, mi ero ripromessa di impegnarmi nel fare qualcosa di nuovo ogni giorno così da trascorrere le giornate con serenità», ricorda Cristina. «La sera prima di scrivere la fiaba avevo avuto una nottata angosciante, dovuta alle continue notizie udite in televisione sul coronavirus. Ero particolarmente preoccupata. Ho usato l’angoscia di quella notte per creare qualcosa di buono, accompagnata da un pensiero: chissà i bambini come lo stanno vivendo questo tempo». Da psicoterapeuta che con i bambini lavora spesso, Cristina Falconetti ha osservato e, poi, “romanzato” quello che stava accadendo, vedendolo attraverso gli occhi dei più piccoli. Il libro illustrato, aggiunge l’autrice, «è una fiaba sulla speranza. Magno è un dolcissimo vecchietto che, in compagnia del fedele amico Tramonto, un gatto birichino, costruisce un Paese dai mille colori, che tenterà di difendere dall’invasione di un mostriciattolo. È un racconto scritto in doppia lingua e contiene alcune domande rivolte al lettore su tematiche attuali». “Il Paese del Andrà tutto bene” ha anche un intento benefico. Una parte del ricavato dalle vendite del libro , infatti, sosterrà le attività dell’associazione Psicologi per i Popoli Abruzzo, specializzata in psicologia dell’emergenza. (r.a.b.)

