Uva dei peligni, musica per orecchie e palato

3 Agosto 2017

A Pratola da oggi a sabato torna la rassegna con degustazione dei vini abruzzesi, incontri, libri, jazz e installazioni d’arte

PRATOLA PELIGNA. Calici al cielo nella notte di Pratola Peligna. Torna da questa sera le “Uve dei peligni”, la manifestazione dedicata alla conoscenza e alla degustazione dei vini abruzzesi, organizzata dall’associazione “Idea Progetto”. Torna per la XII edizione, che proseguirà anche domani e sabato, con la sua formula ormai ben consolidata: percorso-degustazione in 7 postazioni, dislocate in cantine, palazzi storici e scorci suggestivi del paese.
Possibilità di assaggio di 15 vini diversi. Otto tipologie di street food, tra dolce e salato, in accompagnamento. Tante, però, anche le novità di questa edizione, a partire dai ticket. Il biglietto-braccialetto che dà accesso a tutte le degustazioni avrà il costo di 9 euro. Da 1,50 a 3 euro il costo delle singole pietanze, dolci e salate, proposte in accompagnamento ai vini e preparate da ristoratori e produttori locali. «La manifestazione si apre oggi alle 18 a palazzo Santoro-Colella, con la conferenza dedicata al bimillenario ovidiano “Il vino da Ovidio ai giorni nostri”, con l’enologo Vittorio Festa e il professore Raffaele Giannantonio», spiega la presidente di Idea Progetto, Mariagiovanna D'Andreamatteo. «Alle 20 ci sarà l'apertura degli stand in centro storico e spazio alle installazioni curate da Methamorphosis beyond the shape e alla musica. In questa edizione abbiamo voluto coinvolgere anche le associazioni sulmonesi che stanno lavorando al bimillenario ovidiano, in segno di unione del territorio, e abbiamo voluto curare maggiormente anche l’intrattenimento musicale».
Accanto all’esibizione, in tutte e tre le serate della manifestazione, di band locali, merita attenzione l’incontro “Tra musica e parole” con Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, moderato da Franco Sambuco (ore 23). Il cantante alternerà musica e racconti legati alla sua vita artistica. La giornata di venerdì si aprirà alle 19, sempre a palazzo Sanoro-Colella, con la presentazione del libro “La storia in soffitta” di Ornella Di Prospero a cura di Roberta Pizzoli. La serata proseguirà con le degustazioni, accompagnate dalla chitarra del maestro Anelo Ottaviani e di Osvaldo Bianchi, con un omaggio a Rino Gaetano. Sabato la serata enogastronomica sarà accompagnata dal jazz di Massimo Dominicano e Rosanna Di Lisio, e dalla musica dei gruppi Incanto. Voci di donne dal mondo e Quentin. Lungo il centro storico, sormontato da un’installazione con altalene colorate in corso di realizzazione, si potrà far tappa a Palazzo Colella, Cantina Tedechi, in Vico del Sacco, Cantina del Sacco, Cantina Santilli, Cantina Zimei, Palazzo De Petris e Cantina Colaiacovo.
Qui saranno infatti allestiti i punti degustazione e ristoro per fare di “Uve dei peligni” occasione per riscoprire o conoscere alcuni degli scorci più suggestivi del paese e alcune delle sue cantine storiche, riaperte al pubblico.
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