Valeria Tron presenta il libro “L’equilibrio delle lucciole”

11 Febbraio 2024

PESCARA. Nel giorno di Carnevale, martedì 13 febbraio alle 19, la Scuola Macondo di Pescara (via De Cesaris, 36) con Elisa Quinto, propone per il nuovo appuntamento con il Gruppo di Lettura, l’autrice...

PESCARA. Nel giorno di Carnevale, martedì 13 febbraio alle 19, la Scuola Macondo di Pescara (via De Cesaris, 36) con Elisa Quinto, propone per il nuovo appuntamento con il Gruppo di Lettura, l’autrice Valeria Tron e il suo libro finalista del Premio Benedetto Croce 2023 per la Narrativa “L’equilibrio delle lucciole” (Salani). Valeria Tron è illustratrice, mediatrice culturale, scrittrice e artigiana del legno. Finalista al Premio Tenco, nata in Val Germanasca, dove vive per buona parte dell’anno, è considerata la “voce” di questa vallata del Piemonte. Ogni punto di partenza ha bisogno di un ritorno. Per riconciliarsi con il mondo, dopo una storia d'amore finita, Adelaide, protagonista del romanzo, torna nel paese in cui è nata, un pugno di case in pietra tra le montagne aspre della Val Germanasca: una terra resistente dove si parla una lingua antica e poetica. È lì per rifugiarsi nel respiro lungo della sua infanzia, negli odori familiari di bosco e legna che arde, dipanare le matasse dei giorni e ricucirsi alla sua terra: «fare la muta al cuore», come scrive nelle lettere al figlio. Ad aspettarla – insieme a una bufera di neve – c’è Nanà, ultima custode di casa, novant’anni portati con tenacia. Levì, l’altro anziano che ancora vive lassù, è stato ricoverato in clinica dopo una brutta caduta. Isolate dal mondo per 14 giorni le due donne si prendono cura l’una dell'altra. Il libro è stato proposto da Vivian Lamarque al Premio Strega 2023 con la seguente motivazione: «Tron ha dato voce alla sua gente e alla sua terra, alla comunità valdese e a un’intera cultura poco conosciuta. Il sottovoce del patois è forte richiamo. Quando risuona, il lettore inizialmente si giova della traduzione come di sottotitoli, col procedere può ignorarli, a fine libro ha imparato una lingua..».