Valli, borghi, faggete e vedute mozzafiato

25 Agosto 2017

Percorsi a piedi e in bicicletta tra arte, natura e buoni cibi

Sulla autostrada A25 a circa 80 km da Pescara, si prende l’uscita Pescina e si va in paese dove si può visitare la Basilica di Santa Maria delle Grazie risalente al XVI secolo e la casa natale di Ignazio Silone nella parte più antica del borgo.
Si può poi percorrere a piedi il Sentiero Silone che, come suggerisce il nome, è un percorso ricavato dalla lettura delle opere dello scrittore pescinese (informazioni presso il Cai locale). Si prosegue per la suggestiva e poco frequentata strada provinciale 17 che sfiora vari paesi caratteristici e attraversa la Valle del Giovenco. Il primo borgo è Ortona dei Marsi con la sua torre medioevale della prima metà del’200. Il paese è ricco di monumenti religiosi e architetture militari, tutte di pregio: notevole la Collegiata di San Giovanni Battista e la Fontana di Giugno. La strada provinciale continua ad inerpicarsi in un territorio che sembra incontaminato e si giunge ad Aschi Alto, una frazione di Ortona, situato sulla sommità del monte Civitella a 1139m di altitudine, da cui si gode uno spettacolo unico sulla Valle del Giovenco.
È una delle mete preferite di chi pratica ciclismo in mountain bike, c’è infatti un sentiero che da Aschi Alto, dopo aver superato la fonte Davina alla torre di Sperone, porta al borgo abbandonato di Sperone Vecchio. Tra i prodotti tipici della Valle del Giovenco si ricorda il miele, le patate di montagna, fagioli e ceci. Proseguendo, a 1210m incontriamo Bisegna situato in posizione strategica per l'osservazione ed il controllo della valle. Il nucleo urbano è stato costituito tra l'XI e il XII. Per la terza settimana di agosto sono previste feste patronali e la fiera di San Sebastiano. La strada Provinciale 17 continua a salire fino ad incrociare la Ss 83 Marsicana che, svoltando a sinistra porta nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, a Pescasseroli.
Nota meta turistica Pescasseroli offre ai visitatori molte opportunità: escursionistiche, ciclistiche, culturali e ludiche. Molto vicina la famosa val Fondillo per escursioni lunghe o brevi e la Camosciara, un’area naturalistica stupenda, con escursioni guidate anche in notturna (consultare il sito web).
Proprio quest’anno i cinque nuclei di faggete vetuste ricadenti in una superficie di 937 ettari inclusa tra i comuni di Lecce nei Marsi (Moricento), Opi (Val Fondillo-Valle Iancino), Pescasseroli (Coppo del Principe e Coppo del Morto) e Villavallelonga (Valle Cervara), databili intorno ai 600 anni, sono stati riconosciuti patrimonio mondiale dell'umanità: si tratta del primo riconoscimento Unesco per l'intera regione abruzzese. Si può anche visitare il Museo naturalisticoed etnografico ospitato all'interno del Centro visita di Pescasseroli. Naturalmente ottime le trattorie del Parco e le pasticcerie con dolci tipici. La vicina Opi è un piccolo gioiello su un monte che domina il Parco e la strada regionale 509 che si diparte dal paese porta a Forca d’Acero, un bellissimo passo che unisce l’Abruzzo al Lazio con vedute molto belle anche sul mar Tirreno.
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