Valzer, balletto e romanze per l’Orchestra di Stato Ukraina

ORTONA. Ortona e Pescara per le due date abruzzesi – oggi e domani 28 dicembre – con l’Orchestra di Stato della Radio Televisione Ukraina in tournée fino al 6 gennaio nelle maggiori città italiane....
ORTONA. Ortona e Pescara per le due date abruzzesi – oggi e domani 28 dicembre – con l’Orchestra di Stato della Radio Televisione Ukraina in tournée fino al 6 gennaio nelle maggiori città italiane. Particolare dell'edizione 2014 del tradizionale concerto di gala per salutare il nuovo anno è l'alternanza alla direzione. Sul podio il maestro Giuseppe Piccinino, abruzzese di Ortona, e il direttore ucraino Volodymyr Sheiko.
Altra novità è l'aggiunta dello spettacolo pomeridiano (ore 17) prima del concerto serale dioggi, ore 21.30, al Tosti di Ortona (biglietti: 085 9064586, 3209572858 e botteghino del teatro). A Pescara l'orchestra si esibisce domani, domenica 28, alle 18 a Palazzo di Città (aula consiliare, ingresso libero), iniziativa nell’ambito della cooperazione culturale tra i Governi italiano ed ucraino. Promotori del doppio appuntamento le associazioni EuPromomusici di Ortona e Giordano Bruno 1600 in compartecipazione con galleria Arte Pentagono di Pescara. Sul palco con la blasonata orchestra di 70 elementi, il soprano Paola Antonucci e il tenore Francesco Malapena. La prima parte del programma è articolata in musica per balletto con estratti dai capolavori immortali di Tchaikowsky (Lago dei Cigni, Schiaccianoci, Bella Addormentata). Nella seconda parte le romanze più celebri del melodramma Italiano da Verdi, Puccini, Leoncavallo e Mascagni, e brani della grande tradizione del valzer viennese. «Com'è tradizione», afferma il maestro Piccinino, «il concerto di fine anno rappresenta un rito di socializzazione che coinvolge enti e realtà associative cittadine. Quest'anno spicca la partecipazione della Giordano Bruno 1600 diretta da Lorenzo Pincelli, impegnata nella diffusione del libero pensiero e della libera ricerca per una società migliore».
Jolanda Ferrara
©RIPRODUZIONE RISERVATA