Vanno in scena le “Streghe” di ieri e di oggi

21 Novembre 2021

CHIETI. Tuffo nell’universo femminile di ogni tempo per il secondo appuntamento della stagione di prosa “Si apre il sipario “ del Piccolo Teatro dello Scalo di Chieti, con lo spettacolo, prodotto dal...

CHIETI. Tuffo nell’universo femminile di ogni tempo per il secondo appuntamento della stagione di prosa “Si apre il sipario “ del Piccolo Teatro dello Scalo di Chieti, con lo spettacolo, prodotto dal Teatro Rostocco di Acerra “Streghe”, di Salvatore Esposito, regia di Ferdinando Smaldone, con Noemi Pirone, Chiara Vitiello, Francesca Caprio, Lorena Purcaro, Anna De Mase. In scena oggi alle ore 17.30, “Streghe” pur non essendo storico in senso stretto, si fonda sulle testimonianze rimaste dei processi per stregoneria. Ma nei documenti si sono cercate soprattutto le tracce di ciò che i persecutori vollero occultare e travisare. La strega non sempre è quella descritta da una lunga tradizione, bensì la saggia che, depositaria di un sapere trasmesso da una generazione femminile all’altra, cura con le erbe, ma anche con le parole e la mente. Attraverso il personaggio di Caterina, l’adolescente scontrosa e ribelle che cerca un modo di essere donna diverso da quello tradizionale, viene offerta una performance fisica di impatto e un’interpretazione psicologica e poetica alla spiegazione del fenomeno della persecuzione. L’incontro con la saggia/strega del suo paese, la Zena, le aprirà un mondo lontano dai canoni classici e tradizionali. Di fronte un mostro dal nome altisonante: Inquisizione. I riti, i rituali, le torture, tutti ingredienti di questo spettacolo al femminile che con le verità che la logica teatrale fa affiorare riguardano anche gli uomini e la società dei giorni nostri.