Vasco Rossi e i 40 anni di “Colpa d'Alfredo”

25 Novembre 2020

ROMA. Un ragazzo e una ragazza, in una grande città che dai rispettivi balconi attraverso un filo rosso per il bucato, si scambiano una lettera, una rosa, un anello che cade. Il tempo passa e il...

ROMA. Un ragazzo e una ragazza, in una grande città che dai rispettivi balconi attraverso un filo rosso per il bucato, si scambiano una lettera, una rosa, un anello che cade. Il tempo passa e il ragazzo, inseguendo idealmente lo stesso anello, fra strade dove tutti siamo connessi da tanti fili rossi, ricerca quel legame perché «la vita continua anche senza di noi». È il racconto scandito nel corto animato (disponibile gratuitamente su tutte le piattaforme) realizzato ad hoc per uno dei capolavori di Vasco Rossi, Anima fragile, in occasione dell'arrivo il 27 novembre con Sony Music della speciale “R>PLAY Edition 40th’ Colpa d'Alfredo, il terzo disco del Blasco, la sua svolta rock, uscito nell'aprile 1980. Continua così la collezione della serie R> PLAY dedicata ai 40esimi anniversari degli album di Vasco Rossi, iniziata nel 2018 con la ripubblicazione del primo “...ma cosa vuoi che sia una canzone...”, seguita nel 2019 da “Non siamo mica gli Americani!”. «Progetti come questo sono un sogno per un discografico», dice Stefano Patara di Sony Music. «Una riedizione (da 85 euro), quella di Colpa d'Alfredo che comprende fra gli altri, il corto, scaricabile in hd; un Hardcoverbook di 32 pagine con contenuti esclusivi (compresa una lunga intervista di Marco Mangiarotti a Vasco Rossi, che parla anche dell'influenza sull'album delle sue letture, da Lacan a Bakunin, e dell'impatto di eventi come la morte di Pinelli) + Cd e un Lp. Un nuovo viaggio in un album fondante con canzoni come, la title track, Non l'hai mica capito, Susanna, Anima Fragile, Alibi, Sensazioni forti, Tropico del cancro, Asilo Republic' rimasterizzati partendo dai nastri master analogici.