Verdone e lo scatolone dei ricordi

1 Febbraio 2021

L’attore e regista annuncia l’uscita del suo nuovo libro “La carezza della memoria”

ROMA. «Cari amici, a 9 anni dalla pubblicazione de “La Casa Sopra i Portici”, il 16 febbraio esce il mio nuovo libro, “La carezza della memoria”, edito da Bompiani. Il libro, scritto in 10 mesi, ha visto le prime pagine durante il lockdown del marzo 2020, per esser completato nel dicembre dello stesso anno». Carlo Verdone annuncia in un post su Facebook l’uscita del suo nuovo libro. «Tutto ha preso l’avvio da un grosso scatolone sigillato dal mio compianto segretario Ivo Di Persio nel 2013, sul quale aveva scritto “foto, lettere e documenti da riordinare”», continua l’attore e regista. «Nella solitudine di una giornata di clausura ho deciso di aprirlo. Ricordo la pesantezza e la difficoltà che avevo nel muovermi a causa delle mie anche senza cartilagini, tant’è che prima di poggiarlo mi sono bloccato per il dolore ed è caduto rompendosi. Davanti a me foto vecchie, recenti, a colori, in bianco e nero, polaroid, lettere, oggetti, disegni, agende. Seduto su una sedia osservavo tutta quella roba sparpagliata in terra. Ma ogni oggetto, ogni foto, ogni elemento aveva una storia da raccontare, un momento della mia vita che avevo in parte rimosso. E così quel giorno decisi che il libro sarebbe stato il ritornare nel ricordo di quello che vedevo sparso in terra. Pensavo di aver già raccontato molto nei due libri precedenti, ma c’era ancora qualcosa da offrire ai lettori. E così il giorno stesso ho iniziato il primo capitolo. Mi sono emozionato a scriverlo», conclude, «perché entravo nel labirinto della memoria. Spero che qualche pagina possa farvi compagnia come una carezza. Ho raccontato di me. Ma qualche emozione forse riguarderà anche voi».