Viaggio nella mitologia greca con Daniele Pecci

8 Agosto 2019

L’attore in scena questa sera al Tagliacozzo Festival con il recital “La morte della Pizia” di Dürrenmatt

TAGLIACOZZO. Daniele Pecci sarà di scena, oggi, al Tagliacozzo Festival con lo spettacolo “La morte della Pizia” dello scrittore di Friedrich Dürrenmatt. L’appuntamento con il recistal dell’attore romano è per le 21.15 nel chiostro di San Francesco. Con Pecci saranno in scena Chiara Di Benedetto al violoncello e Anais Drago al violino. Le luci dello spettacolo sono a cura di Gabriele Roncari.
Il testo di Friedrich Dürrenmatt è un omaggio alla mitologia greca in cui la Pizia era l’eletta sacerdotessa del dio Apollo a Delfi che, seduta sul suo tripode e avvolta dal vapore, profetizzava agli uomini il volere degli dei attraverso un solenne vaticinio.
«Nel racconto “La morte della Pizia” di Friedrich Dürrenmatt, pubblicato nel Mitmarcher del 1976», si legge nelle note di presentazione dello spettacolo, «la profetessa di Apollo diventa “una imbrogliona che improvvisava gli oracoli a casaccio, secondo gli umori del momento”. Friedrich Dürrenmatt, scrittore svizzero del Novecento ( 1921-1990 ) tiene in maniera particolare alla parodia e con questo racconto, piccolo capolavore della burla ironica, ci presenta un mito che assomiglia ad una caricatura, prendendo tuttavia le dovute distanze dalla satira e dal sarcasmo infondato».
«Anche nella reinterpretazione del testo, magistralmente eseguita da Daniele Pecci», concludono le note, «nasce una rilettura laica, sottile, dissacratoria e divertente del mito greco ed in particolare del mito di Edipo».
Daniele Pecci ha debuttato nel 1990 in teatro, dove ha lavorato quasi ininterrottamente - qualche volta anche come regista - fino alla prima metà degli anni 2000, quando ha conquistato una grande popolarità grazie alle fiction “Il bello delle donne” (2002-2003) e soprattutto a “Orgoglio” (2004-2006). Sempre per la televisione, nel 2005 ha fatto parte del cast internazionale di “San Pietro” e “Giovanni Paolo II”, mentre nel 2007 è stato tra i protagonisti di “Eravamo solo mille”, tutte fiction trasmesse da Rai1. Nel 2008 è tornato su Canale 5 nelle fiction “L'ultimo padrino” e “Crimini bianchi”, mentre nel 2009 ha debuttato al cinema con il film “Fortapàsc” di Marco Risi, al quale ha fatto seguito, nel 2010, la pellicola “Mine vaganti” di Ferzan Özpetek.
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