Viaggio nelle emozioni con la Pfm

26 Luglio 2018

La band di Di Cioccio porta al Campli Music Festival il suo prog che continua a stupire il mondo

CAMPLI. Con la Premiata Forneria Marconi sale sul palco del Campli Music Festival un pezzo di storia della musica italiana internazionale.
Mito del progressive rock anche in Inghilterra, patria del prog, la Pfm è di scena sabato 28 nella cittadina farnese per la seconda data del festival organizzato dall'associazione culturale Samarcanda, col patrocinio del Comune e del Consorzio Bim. L’appuntamento con Franz Di Cioccio, leader della storica band, e i suoi compagni è alle 21 in piazza Vittorio Emanuele. L'ingresso è gratuito, come per le altre due serate del cartellone camplese. Venerdì 27, dalle ore 21 fino alle ore piccole, è in programma la Notte della musica nella vicina Sant’Onofrio, con quattro gruppi locali per proposte dal blues al funky, dal rock alla musica italiana: The Cradle, Stanky ma Funky, Tipi Foschi, Prezioso 5TH band. Domenica 29 in scaletta (ore 21) la tribute band Prendila così, che da oltre un decennio propone le indimenticabili canzoni di Lucio Battisti.
Grazie al Campli Music Festival, la Pfm e il suo Emotional Tattoos Tour tornano dunque in Abruzzo dopo il concerto del 21 maggio scorso al teatro Massimo di Pescara. In quell'occasione Franz Di Cioccio, milanese con natali abruzzesi a Pratola Peligna disse al Centro: «Tornare in Abruzzo è sempre un bagno di affetto. Ritrovo le mie radici. E ogni tanto mi scappa la parlata abruzzese. Sono cresciuto a Milano, son venuto su con la mia famiglia che avevo tre anni e mezzo. Ma a casa abbiamo sempre parlato pratolano. A Pratola ho ancora parenti e tanti amici. Ci tengo alle radici. All’epoca a Milano se venivi dal sud ti guardavano strano, non è come oggi. E io dicevo: attenzione a chiamarmi terrone, Pratola è più a nord di Roma. Poi questo cognome, Di Cioccio, difficile da pronunciare. E un nome, Franz, che non c’entrava niente, voluto da un padre oboista che amava la musica classica».
Il tour prende il titolo dall’ultimo album della Pfm, uscito a ottobre, che ha portato la Premiata in tournée oltre che nelle città italiane e a Rotterdam, in Brasile, Cile, Perù, Argentina, Stati Uniti, Gran Bretagna, con trionfali esibizioni a Southampton e a Londra («Due serate fantastiche, in club frequentati dalla crema dei musicisti inglesi. Un successo grandissimo davanti a un pubblico entusiasta»).
In Inghilterra, paese che amò il prog rock del gruppo fin dal primo lp “Storia di un minuto” del 1972, Di Cioccio e i suoi compagni sono di casa. Hanno avuto due nomination ai Prog Music Award UK, recensioni molto positive al disco e la copertina dell'autorevole rivista Classic Rock, che ha dedicato uno speciale alla Pfm, definendola il più grande gruppo europeo di prog rock, band inglesi a parte. Nella serata camplese la Premiata Forneria Marconi si schiera con Franz Di Cioccio voce e batteria, Patrick Djivas al basso (Franz e il francese Patrick sono membri del gruppo dall'inizio), Lucio Fabbri violino, Marco Sfogli chitarra, Alessandro Scaglione e Alberto Bravin tastiere, Roberto Gualdi seconda batteria. In scaletta i brani di “Emotional Tattoos”, che dopo 10 anni ha riportato il gruppo in testa alla classifica degli album (il disco è uscito anche in vinile) e al terzo posto tra i cd, confermando la capacità della Premiata di essere sempre dentro la contemporaneità con la musica e con i temi. Ma non mancheranno i «fondamentali» per dirla con Di Cioccio («Apriremo finestre emotive che faranno ricordare i momenti importanti del nostro percorso»). Ovviamente i fan attendono pezzi come Impressioni di settembre, È festa, La carrozza di Hans e tante altre perle di uno straordinario viaggio musicale lungo 47anni.
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