Vino, musica e arte alla ribalta a Controguerra

Oggi e domani torna la kermesse di “Vignaioli in Borgo” con degustazioni, mostre e concerti
CONTROGUERRA. Controguerra, borgo simbolo del vino delle colline teramane, si accende con la terza edizione di “Vignaioli in Borgo”, rassegna in corso oggi e domani dalle 18 all’Enoteca Comunale (piazza Garibaldi), nata da un'idea dell’assessore alla cultura Fabrizio Di Bonaventura, assieme al sindaco Franco Carletta e in collaborazione con la neonata associazione “I Vignaioli di Controguerra". Saranno due serate ricche di appuntamenti. Dietro ai banchi di assaggio i produttori Andrea Santori per Cantina Cirrià, Corrado De Angelis Corvi, Pietro Fiore per Podere San Biagio, Claudio Cappellacci per Illuminati, Luigi Olivieri per Lidia e Amato Viticoltori, Giulio Maurizi, Emilia Monti e Massimiliano Cori per Tenuta Torretta, dietro ai fornelli invece, a preparare piatti della gastronomia tradizionale teramana Francesco Germani di Idea18 Hotel Boutique e Francesco Fortunato di Gastronomia Val Vibrata. In mostra collettiva poi i lavori di Mark Kostabi, Paul Kostabi e Tony Esposito che, con gli altri artisti Marino Melarangelo, Giuseppe Stampone, Francesco Perilli e Pino Procopio, realizzeranno i “Vinarelli per Agave prima Performance”, opere realizzate con il vino e con elementi della vite che verranno donati all'associazione Agave Onlus il prossimo 2 dicembre, in occasione della cena di beneficienza che Davide Di Fabio, sous-chef di Massimo Bottura all'Osteria Francescana, organizzerà a Controguerra a sostegno dei bambini disabili.
La serata di oggi verrà poi animata dai Kostabeat in concerto. Un appuntamento interessante è inoltre quello di domani alle ore 18 in Enoteca, per il talk-show dal titolo “Colline Teramane Docg, un brand del territorio” che sarà presentato dal responsabile nazionale della didattica della Fondazione Italiana Sommelier Daniela Scrobogna, dopo il quale andrà in scena il concerto del gruppo Pepper & The Jellies. «Abbiamo deciso di proporre questa rassegna in un periodo non stagionale», spiega Di Bonaventura, «con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di un turismo integrato che trovi nella valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale i suoi punti di forza e di qualità. Quel “turismo esperienziale” che ha già contribuito ad aumentare l'attenzione sul nostro comune e sulle eccellenze di questo territorio, come dimostra il successo registrato negli anni precedenti dalla manifestazione».
Giorgio D’Orazio
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