Violino Guadagnini per Haydn e Schubert suona il Trio di Parma

22 Novembre 2015

L'AQUILA. Il Trio di Parma, uno degli ensemble italiani più apprezzati e blasonati, è ospite della Società aquilana dei Concerti Barattelli e si esibisce oggi alle ore 18 all'Auditorium del Parco....

L'AQUILA. Il Trio di Parma, uno degli ensemble italiani più apprezzati e blasonati, è ospite della Società aquilana dei Concerti Barattelli e si esibisce oggi alle ore 18 all'Auditorium del Parco. In programma saranno eseguiti due classici del repertorio per Trio, un'opera di Haydn e il famosissimo Trio n. 2 op. 100 di Schubert, amato dal grande pubblico anche per essere stato utilizzato dal regista Stanley Kubrick nel film “Berry Lyndon”. Inoltre si ascolterà anche il Trio n. 2 del compositore argentino, poi di residenza tedesca, Mauricio Kagel scomparso nel 2008.

Il Trio di Parma è formato da tre straordinari interpreti: il violinista Ivan Rabaglia, il violoncellista Enrico Bronzi e il pianista Alberto Miodini. Il Trio costituitosi nel 1990 vanta una carriera ricca di premi prestigiosi fra i quali il Premio Abbiati e il “Vittorio Gui” di Firenze e collaborazioni con le principali istituzioni musicali europee e non solo. Nel 2000 ha partecipato all'Isaac Stern Chamber Music Workshop presso la Carnegie Hall di New York. Oltre ad un impegno didattico costante nei Conservatori di Novara, Gallarate e al Mozarteum di Salisburgo, il Trio tiene corsi alla International Chamber Music Academy di Duino e alla Scuola di Musica di Fiesole. Preziosi e unici sono anche gli strumenti che aggiungono valore alla sapiente arte esecutiva: Ivan Rabaglia si esibisce con un Giovanni Battista Guadagnini costruito a Piacenza nel 1744 ed Enrico Bronzi uno strumento di Vincenzo Panormo costruito a Londra nel 1775.