Visions, ritratti che scoprono l’anima

13 Settembre 2019

La mostra di Luca Di Sabatino con live e video per un giorno a Giulianova

GIULIANOVA. Dodici ritratti di altrettanti professionisti riletti dallo sguardo originale di Luca Di Sabatino.
Dopo l’allestimento a luglio a palazzo Saliceti per RipattoniArte, Di Sabatino ripropone la sua bella mostra Visions domani a Giulianova in una one shot nel giardino limitrofo al salone di bellezza Isa Style di Isabella Di Bonaventura (lungomare Zara 16, vicino al Kursaal). La mostra si apre alle ore 18.30 e si chiuderà in tarda serata, accompagnata dalla musica elettronica dello stesso Di Sabatino, anche ottimo musicista (con lo pseudonimo Ben Dover ha pubblicato tre dischi, Lost Daze il più recente), con improvvisazioni live al sax di Gianluca Caporale. Nell’occasione sarà presentato anche il video backstage, di Maurizio Valleriani, del nuovo progetto dell'autore teramano Selene, 12 immagini che riflettono su abusi ed emarginazione, che saranno presentate alla 4ª Biennale di Salerno, ad aprile 2020. Di Sabatino è stato infatti invitato a esporre il suo nuovo lavoro in quanto vincitore nell’edizione 2018 con Selfie Distruction – cogli l’attimo. Intanto nell’appuntamento giuliese di domani si possono amirare i 12 ritratti di Visions, fotografie stampate in grande formato (100x150) su forex, prestate dalla Pro loco di Ripattoni: Maurizio Valleriani artista 3D, Leandra Fontebasso cake designer, Vanessa Di Serafino make-up artist, Adriano De Vincentiis disegnatore, Marco Chiarini regista, Isabella Di Bonaventura hair stylist, Lucia Di Pancrazio atleta fitness, Eleonora Calvarese pittrice e truccatrice, Pina Vallese psicologa, Francesca Lago cantante, Ilario Lorusso speaker radiofonico e dj, Diego Pomanti fotografo. Spiega Di Sabatino: «Nella mia carriera ho incontrato professionisti di talento e ho potuto condividere con loro tante avventure. Molti sono diventati amici. Con Visions ho voluto dare la mia interpretazione di alcuni di loro e del loro lavoro. Ognuno si è messo in gioco affidandosi allo sguardo del fotografo. Ogni immagine è il risultato di un lavoro attorno al personaggio, al suo quid, tra debolezze e punti di forza, con l’ambizione di andare oltre il puro ritratto per mettere il personaggio sotto una luce nuova, forse anche per se stesso».