Vita e morte in scena al Florian con la compagnia Rueda Teatro

24 Maggio 2019

PESCARA. Questa sera e domani sera alle 21, al Florian Espace di via Valle Roveto a Pescara, andrà in scena lo spettacolo ”Pezzi. Si vive per imparare a restare morti tanto tempo” della compagnia...

PESCARA. Questa sera e domani sera alle 21, al Florian Espace di via Valle Roveto a Pescara, andrà in scena lo spettacolo ”Pezzi. Si vive per imparare a restare morti tanto tempo” della compagnia pescarese del Rueda Teatro.
La regia e la drammaturgia dello spettacolo (vincitore del Fringe Festival di Roma 2019) è di Laura Nardinocchi. In scena ci saranno gli attori Ilaria Fantozzi, Ilaria Giorgi e Claudia Guidi. Le musiche sono di Francesco Gentile e le scene di Ludovica Muraca.
La storia? Le note di regia la raccontano così: «Una casa. Una famiglia. Una madre e due figlie. È l’otto dicembre. L’albero di Natale va preparato. Come fanno tutti. Come si fa sempre. Come tutti gli anni. Rami, palline, luci, festoni. L’albero è ingombrante, è difficile capirsi, trovarsi, incontrarsi. È difficile evitare di ricordare. Una serie di operazioni che si devono fare insieme, che richiedono tempo e pazienza. La madre vorrebbe che tutto fosse perfetto, che le figlie riescano a godere della magia del Natale nonostante la recente morte del padre. Le figlie ostacolano il suo intento. La maggiore non vuole festeggiare, vorrebbe scappare, cercare un altrove a cui non pensare. La figlia minore, al contrario, vorrebbe festeggiare riproducendo esattamente il Natale passato: stesse palline, stessi regali, stessi vestiti, stesse portate, stesso numero di ospiti. Nulla, nulla deve cambiare. Ed è preparando l’albero di Natale che fanno intravedere le loro paure, i loro sogni, le loro ossessioni, le loro dipendenze, le loro fragilità».
«“Pezzi”», si legge ancora nelle note di presentazione dello spettacolo, «è il racconto dell'elaborazione di un lutto, la perfetta raffigurazione di un dolore familiare schiacciante, narrato con cuore e verità: un mix di malinconia, tenerezza, follia e ironia per raccontare di una perdita, dell’assenza di qualcuno».
«La rappresentazione di un’Italia che quasi non esiste più e che, tuttavia, cerca di resistere ai colpi della vita, nonostante un isolamento da ‘mosche bianche’ e la propria attuale condizione di minorità», ha scritto a proposito di “Pezzi”, Vittorio Lussana su Periodico Italiano Magazine. «Questa è la società che vorremmo e che stiamo ancora oggi cercando. Queste sono le famiglie e le persone che vorremmo sempre conoscere e amare. Uno spettacolo semplicemente perfetto».
Il biglietto d’ingresso costa 10 euro (ridotto, 8 euro; ridotto speciale, 7 euro, per scuole di teatro, danza, musica convenzionate).
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