Vite di donne e sfumature dell’amore

8 Ottobre 2019

La stagione di prosa del Teatro Finamore al via il 20 ottobre

GESSOPALENA. Ritratti di donna, le infinite sfumature dell'amore e le pieghe inaspettate che prende a volte la vita. E' questo il filo conduttore del cartellone teatrale del Teatro Gennaro Finamore di Gessopalena, un piccolo gioiello da 250 posti. Una sfida, quello di un teatro sempre più gremito di pubblico, che ha voluto raccogliere l'amministrazione comunale che affianca da un paio d'anni la proloco nella composizione del programma teatrale. E dopo Michele Placido, Luca Argentero, Antonella Ruggiero e altri nomi di richiamo dello scorso anno, si è voluto proseguire sulla scia dei volti noti al grande pubblico anche quest'anno.
Si parte domenica 20 ottobre alle 18 con La matematica dell'amore con Michele La Ginestra ed Edy Angelillo, su un testo di Adriano Bennicelli, vincitore della seconda edizione del Premio Scrittura Teatrale Diego Fabbri e del Premio nazionale di drammaturgia Oltreparola 2008. In scena le vicissitudini di una coppia che si è sempre amata, ma che nel tempo si è inseguita, presa, lasciata, ripresa, in un racconto dolce e un po' nostalgico, come le belle storie d'amore.
Il 14 novembre alle 21, tris di grandi attrici per Figlie di Eva di Michela Andreozzi (alle 21) con Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere e Michela Andreozzi. Sul palco tre storie in una: quella di un uomo potente che imbroglia tre donne, l'incontro di un ragazzo con tre fate madrine e la storia di tre donne diverse tra loro che diventano amiche per vendicarsi.
Sabato 21 dicembre, alle 21, Valentina Lodovini in Tutta casa, letto e chiesa interpreta i monologhi scritti da Dario Fo e Franca Rame e interpretati da quest’ultima fin dal debutto dello spettacolo, nel 1977 a Milano, in appoggio alle lotte del movimento femminista.
Sabato 18 gennaio (ore 21) è previsto lo spettacolo di Marco Bonini, che ne cura anche la regia, Mr Dago show, la storia di un cabarettista ebreo che, in seguito alla proclamazione delle leggi razziali nel 1938, si trova a perdere la sua famiglia e decide di scappare dall'Italia verso il sogno di libertà rappresentato dall'America.
Il 9 febbraio torna in scena la grande letteratura con Don Chisci@tte con Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi che interpretano rispettivamente Don Chisciotte e il suo scudiero, in una riscrittura completa del celebre romanzo di Cervantes.
Ancora una grande attrice, Paola Minaccioni, è impegnata giovedì 16 aprile con Dal vivo sono molto meglio, spettacolo che raccoglie tutti personaggi che la Minaccioni ha interpretato in televisione, al cinema o alla radio. Scritto dalla stessa attrice romana insieme a Alberto Caviglia e Claudio Fois, la commedia è una incalzante sequenza di maschere irriverenti e paradossali che incarnano i dubbi, le debolezze e le nevrosi dell'attrice romana.
Chiude la stagione la splendida Anna Foglietta, il 16 maggio alle 21, con l'opera Il comunismo mi ha rovinato la vita, irriverente spettacolo sui limiti delle ideologie e dei credo religiosi.
L'abbonamento per 7 spettacoli ha il costo di 130 euro.
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