Voci nel chiostro per Giugno in Coro

Tre complessi polifonici per la manifestazione in programma da oggi a Teramo
TERAMO. Coro Giuseppe Verdi di Teramo, Coro Cai di Lanciano, Cantastorie a quatto corde: ecco le formazioni protagoniste a Teramo del 23° Giugno in Coro, bella manifestazione dedicata dall’associazione corale Verdi ai complessi polifonici e non solo. Tre gli appuntamenti musicali in cartellone, in programma oggi, sabato 11 e sabato 18 giugno, ospitati dal chiostro del santuario Madonna delle Grazie, inizio alle 19.30 e ingresso gratuito.
Primo appuntamento stasera con le storie cantate di uomini e donne, briganti, eroi, santi, tratte dal repertorio di tradizione orale abruzzese. Storie scoperte, studiate e riproposte dalla formazione pinetese Cantastorie a quattro corde: Graziella Guardiani canto e flauti, Giovanni Ciaffarini violino, Carlo Di Silvestre chitarre, Tommaso Paolone contrabbasso. Orazioni, ballate, storie e intermezzi costituiscono lo straordinario ed eterogeneo patrimonio tradizionale dell’oralità abruzzese, documentato nell'Archivio sonoro dell'etno-musicologo Carlo Di Silvestre. A lui e ai Cantastorie a quattro corde il merito di aver recuperato e fatto rivivere un repertorio tramandato per generazioni, fino al declino degli anni Settanta del Novecento, spiega l’etno-musicologo, «a causa dei fenomeni socio-culturali legati alla modernizzazione, alla diffusione dei mass-media, all’emigrazione e allo spopolamento delle aree rurali e montane del territorio abruzzese».
Sabato 11 la rassegna prosegue con i padroni di casa, il Coro Verdi diretto da Claudia Morelli, la più antica formazione polifonica ancora in attività in Abruzzo (fondata nel 1948 da Ennio Vetuschi), che si esibirà insieme ai solisti Anastasia Condrea soprano, Olena Kurkina domra (strumento della Mongolia simile al liuto), Romeo Ciarroni e Vincenzo Di Carlantonio fisarmoniche, Andrea Di Sabatino pianorte. In programma i più famosi canti popolari abruzzesi e brani tradizionali ucraini.
Terzo e ultimo concerto di “Giugno in Coro” sabato 18: il Coro Cai di Lanciano diretto da Nicola Gaeta proporrà Montagne d’Abruzzo e d’Italia, un repertorio di canti montanari della nostra e di altre regioni italiane. Coro misto di venticinque elementi nato nel 2008 in seno alla sezione lancianese del Club alpino, il coro è impegnato nel recupero e studio del repertorio dei canti della tradizione alpina e di guerra, oltre che canti di lavoro, d’ispirazione religiosa, d’amore, di protesta.
